<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879</id><updated>2012-01-29T23:37:53.347+01:00</updated><category term='bastardoforte'/><category term='kitschen'/><category term='il gulliver'/><category term='anovantagradi'/><category term='weekenders'/><category term='soundandvision'/><category term='leggocose'/><category term='casiumani'/><category term='senzaparole'/><title type='text'>stargroves</title><subtitle type='html'>you're just another money-spinner tool</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>39</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-3194983384054983443</id><published>2011-02-24T21:46:00.002+01:00</published><updated>2011-02-27T21:07:36.233+01:00</updated><title type='text'>trasloco</title><content type='html'>&lt;a href="http://cortocircoito.tumblr.com/"&gt;http://cortocircoito.tumblr.com//&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-3194983384054983443?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/3194983384054983443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=3194983384054983443&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3194983384054983443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3194983384054983443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2011/02/trasloco.html' title='trasloco'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-9194270429127180143</id><published>2011-02-22T20:21:00.010+01:00</published><updated>2011-02-27T21:38:13.969+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>gran concerto</title><content type='html'>- uè, sabato c'è il concerto di xxxxxxx, si va?&lt;br /&gt;- bello, sì!&lt;br /&gt;- prendo i biglietti&lt;br /&gt;- vai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il concerto, l'esperienza ancestrale che riporta ogni uomo alla sua condizione naturale di organismo pluricellulare dominato dalle proprie viscere prima ancora che dal proprio intelletto (nei rari casi in cui questo sia effettivamente possibile).&lt;br /&gt;le prime forme di intrattenimento musicale risalgono effettivamente all'età della pietra, quando gli strumenti a disposizione dell'uomo per esprimere le proprie facoltà musicali erano alquanto ridotti, così come le capacità di esecuzione (essenzialmente non ci si schiodava da uno zoppicante 4/4, caratteristica mantenuta nei secoli da migliaia di band di musica rock, ossia - non a caso - roccia).&lt;br /&gt;i concerti, non ancora intesi come puro intrattenimento, all'epoca avevano una funzione specifica, a seconda dell'occasione: caricavano gli uomini prima di una battuta di caccia particolarmente impegnativa o prima di uno scontro con i guerrieri di una tribù nemica, oppure ancora celebravano un lieto evento, propiziavano il raccolto e omaggiavano la divinità (o il suo contraltare, nel caso dei &lt;i&gt;sabba&lt;/i&gt;). in ogni caso queste espressioni musicali all'epoca non duravano molto (circa il doppio di un concerto dei ramones, per intenderci).&lt;br /&gt;è interessante notare come, se da un lato il concetto di concerto si è evoluto negli anni, affrancandosi da qualsiasi contesto contingente per diventare un evento a sè stante, ricco di significati intrinsechi (uno su tutti: vendere bruttissime magliette del gruppo che si esibisce, a circa un terzo del prezzo delle altrettanto bruttissime magliette del merchandising ufficiale - che uno dice, e dove sta la fregatura? semplice, dopo il terzo giro di centrifuga in lavatrice, i disegni e le scritte sulla maglietta non ufficiale si scrostano rivelando il faccione di enzo ghinazzi in arte pupo, con le date del tour in mongolia del 2002), è altrettanto vero che, con il passare delle epoche, i frequentatori abituali di questi congressi non hanno mai mutato le proprie caratteristiche peculiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il posseduto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il soggetto in questione prende il concerto come una buona scusa per sfogare le proprie frustrazioni represse. preferisce abitare le zone calde della folla, staziona abitualmente tra le prime file di un concerto di musica roccia, dove potrà approfittarsi di qualsiasi accenno della sezione ritmica per scatenarsi nel &lt;i&gt;pogo&lt;/i&gt;, il rituale selvaggio attraverso il quale i posseduti, guidati - va detto - esclusivamente dalle proprie viscere, mostrano di apprezzare il concerto schiantandosi l'uno contro l'altro con crescente vigore. il posseduto sta a un concerto come un hooligan sta a un evento sportivo.&lt;br /&gt;il posseduto si riconosce al termine di un concerto perchè è solito mostrare compiaciuto le proprie tumefazioni mentre agita il pugno in cui ha raccolto i propri molari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il cantante mancato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si mimetizza tra la folla, apparentemente comune spettatore, spesso trae in inganno per i suoi modi schivi e dimessi ma al dunque rivela la sua natura insidiosa, ai danni dei malcapitati che si trovano nel suo raggio d'azione (da cinquecento metri a qualche chilometro, a seconda della preparazione). il soggetto in questione è uso cantare a squarcia gola, dotato di una potenza vocale invidiabile, sopra ogni singola nota emessa dal cantante ufficiale, stonando irrimediabilmente.&lt;br /&gt;se volevo sentirti cantare, venivo a casa tua e infilavo le monetine nel culo a jukebox di tua moglie, testa di cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il ballerino mancato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parente stretto del soggetto di cui sopra, il ballerino mancato non concepisce di trovarsi in un luogo in cui viene suonata musica (qualsiasi genere), senza prodursi in squallidi e tristi passetti di danza. il ballerino mancato è scoordinato e non è solito ascoltare la musica prodotta nell'istante in cui balla. l'importante è che ci sia una base su cui ballare (va bene anche quando il gruppo accorda gli strumenti).&lt;br /&gt;lo sforzo prodotto dal soggetto in questione è notevole, sono stati registrati parecchi decessi in questa categoria nel corso degli anni, con picchi notevoli nei prolissi anni '70 (nel 1975 un ballerino mancato diminuì la propria massa corporea del 70% ballando ostinatamente su un assolo di batteria di john bonham della durata di tre quarti d'ora)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la sfinge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è molto interessato all'esibizione ma non gradisce il contesto. in genere è a disagio nel dover condividere l'evento con le altre categorie e, più in generale, con altri esseri umani. si stabilisce nelle retrovie, a scapito della visuale. preferisce i concerti nei teatri, dove si sta seduti e si gode spesso di un'acustica (e una visuale) nettamente migliore. di solito sembra trovarsi al concerto per caso. la sua principale caratteristica risiede nel fatto che il suo atteggiamento non lascia trasparire alcun tipo di coinvolgimento emotivo per l'esibizione. i suoi piedi sono ben saldi al pavimento e le braccia stese lungo i fianchi oppure conserte, lo sguardo è penetrante, a metà tra il contemplativo e il "ma che cazzo stanno facendo quei tizi in piedi lassù?"&lt;br /&gt;in rare occasioni mostra un minimo di partecipazione (batte il tempo con il piede o dondola leggermente la testa a ritmo) ma in ogni caso non va oltre l'applauso (e solo quando pensa che il gruppo lo meriti &lt;u&gt;veramente&lt;/u&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;latin lover:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che sul palco si stia esibendo un raffinato trio jazz piuttosto che un gruppo di percussionisti napoletani incazzati non fa alcuna differenza, questo soggetto si trova al concerto per un'unica ragione, la stessa per cui frequenta altri tipi di ritrovi mondani: la fica.&lt;br /&gt;non fa molta differenza nemmeno il soggetto con cui si accompagna, uomo, donna, scaldabagno, top-model, topocane, il latin lover insidierà la propria preda dalla prima all'ultima nota, traendo un certo piacere dall'esibire le proprie capacità amatorie in pubblico.&lt;br /&gt;non è raro che questo soggetto si allontani dal luogo del concerto ignaro di accompagnarsi a una persona diversa da quella con cui si era presentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- oh, forte oh!&lt;br /&gt;- figata vera&lt;br /&gt;- madò..&lt;br /&gt;- eh, sì.. però minchia, un caldo&lt;br /&gt;- vero, poi oh, ma si può che devono sempre suonare così forte?&lt;br /&gt;- perchè conosciamo le canzoni, se no col cazzo che si capiva&lt;br /&gt;- eh, comunque bello, no?&lt;br /&gt;- 'somma, sì..&lt;br /&gt;- no?&lt;br /&gt;- eh..&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- quanto pelo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-9194270429127180143?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/9194270429127180143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=9194270429127180143&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/9194270429127180143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/9194270429127180143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2011/02/concerto.html' title='gran concerto'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-2498525108347223523</id><published>2008-10-29T00:21:00.004+01:00</published><updated>2008-10-29T01:39:00.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><title type='text'>post sulle vecchine impedite che funziona sempre</title><content type='html'>ed eccomi lì, al supermercato, di nuovo.&lt;br /&gt;ogni tanto qualcuno se ne viene fuori con una di quelle statistiche assurde che calcolano quanto tempo si spende in totale per le semplici azioni quotidiane, nell'arco dell'esistenza (un terzo della vita lo passiamo dormendo; dieci anni in bagno; tre anni per imparare a parlare e non ne bastano cinquanta per imparare ad ascoltare - ok, questo è &lt;i&gt;hemingway&lt;/i&gt; ma ci siamo capiti). mi chiedo quanto tempo si butti in totale al supermercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed eccomi lì, dunque. in coda, ovviamente.&lt;br /&gt;da un po' di tempo a questa parte mi servo alle casse fai-da-te, quelle a cui le cassiere solitamente guardano sempre con un misto di rancore e paranoia, immaginandosi un futuro prossimo in cui nessuno di noi avrà più bisogno dei loro servigi.&lt;br /&gt;davanti a me un coreano ridanciano e una vecchia in pole. sembra un buon piazzamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo 10 min di attesa, la vecchia è ancora lì che non sa a che santo votarsi.&lt;br /&gt;mi accorgo che il coreano sta cercando di darle una mano. ride e tamburella sul touch screen assieme a lei. dopotutto un quadretto grazioso, non mi scompongo, mi convinco che insieme ce la possono fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sullo schermo della cassa automatica compare la scritta intimidatoria: "vuole usare la carta vantaggi?"&lt;br /&gt;la vecchia tentenna, sembra indecisa sul da farsi. forse non ricorda se ha portato con sè la carta o meno.&lt;br /&gt;«careta vantacci, careta vantacci», cinguetta il coreano.&lt;br /&gt;muovendo lentamente la mano, la vecchia porta l'indice verso lo schermo, spostando il dito ossuto tra le due opzioni, corrosa dal dubbio. fisso il suo artiglio ondeggiare ipnoticamente e infine abbattersi sul touch screen. è un sì. la vecchia decide di usare la carta vantaggi. massì, usala, perchè no? vien da pensare.&lt;br /&gt;«careta vantacci, careta vantacci», ripete il coreano, invitando allegramente la nonnina a tirare fuori la carta.&lt;br /&gt;«non ce l'ho», sospira quella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi fisso la punta delle scarpe amareggiato, mentre il coreano ridacchia (forse la sta prendendo in giro, ma probabilmente non è così, probabilmente lui è la persona più zen che esista sulla terra. deve essere così, mi dico, perchè non le ha ancora messo le mani addosso).&lt;br /&gt;in quella arriva la cassiera incaricata di intervenire in caso di problemi tecnici. assisto al suo arrivo come alla nascita di una nuova era, fatta di speranze per un futuro migliore, una primavera a ottobre inoltrato. in un niente, mi dico, sbloccherà la cassa, aiuterà la vecchia e ce ne andremo tutti a casa.&lt;br /&gt;la cassiera fissa lo schermo. non fa niente.&lt;br /&gt;«d'accordo, adesso bisogna aspettare che passi il tempo necessario perchè il sistema torni al primo passaggio». la cassiera ausiliaria torna ad occuparsi di altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sdraio in posizione fetale sul pavimento, avviluppato nello sconforto più totale.&lt;br /&gt;passano altri minuti, da quello che vedo sullo schermo, sembra che la vecchia stia procedendo al pagamento, dunque in teoria dovrebbe aver finito. e allora perchè ad ogni passaggio continua a strofinare l'articolo che ha in mano sul lettore di codice a barre?&lt;br /&gt;fisso intensamente la cassiera ausiliaria. solo tu - implorano i miei occhi - puoi cambiare il corso degli eventi e donarci la forza per andare avanti.&lt;br /&gt;«signora, ha battuto solo il sacchetto ed è passata al pagamento», dice la cassiera.&lt;br /&gt;«non può battere l'articolo. deve pagare il sacchetto e poi ripetere l'operazione daccapo».&lt;br /&gt;stronza imbecille buonannulla di una cassiera inutile. ma vattene, va.&lt;br /&gt;il coreano ride, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vecchia paga il sacchetto, poi ripete l'operazione per l'affare che ha in mano. butto l'occhio, è un CD a 4,90 euro. però, una vecchia con in mano un CD, si era mai visto. allora faccio il curioso e guardo meglio. e ti pareva. è un CD di &lt;b&gt;titti bianchi&lt;/b&gt; (la regina del &lt;i&gt;lissio&lt;/i&gt;, per chi non avesse avuto il piacere, e per chi lo avesse avuto, mi dispiace, massima solidarietà).&lt;br /&gt;per come la vedo io, andrebbero installati degli allarmi alle casse, di modo che quando il malcapitato di turno arriva col suo bel CD di liscio e lo passa sul lettore di codice a barre, PEM, parte la sirena e sul posto accorrono un paio di gorilla armati che stendono il poveretto faccia a terra. CD sequestrato e tizio portato nelle segrete del supermercato, per una bella dose di calci sui denti.&lt;br /&gt;passa la voglia, credi a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il coreano poi se l'è cavata meglio, con un mio piccolo aiuto, d'altronde ormai mi ci ero affezionato tipo come a un cognato ('fratello' mi sembra esagerato) e gli volevo bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;finale sulle note di &lt;i&gt;give peace a chance&lt;/i&gt; di john lennon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-2498525108347223523?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/2498525108347223523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=2498525108347223523&amp;isPopup=true' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2498525108347223523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2498525108347223523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/10/post-sulle-vecchine-impedite-che.html' title='post sulle vecchine impedite che funziona sempre'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-2926021409061014278</id><published>2008-08-21T14:41:00.003+02:00</published><updated>2008-08-21T14:53:02.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><title type='text'>battesimo</title><content type='html'>spinto dall'urgenza della mia naturale regolarità (?) e non trovando praticabile l'usuale latrina, l'altro giorno in ufficio mi sono imbattuto nei nuovi cessi scintillanti, da poco installati per i morbidi culi dirigenziali.&lt;br /&gt;mentre ne facevo uso appropriato sono stato trapassato da un pensiero illuminante e mi sono sentito un po' come will smith nella ricerca della felicità.&lt;br /&gt;ho pensato: "questa parte della mia vita si chiama &lt;i&gt;battesimo&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. un cenno a tutti quelli che non si lavano le mani dopo essere stati in bagno: siete &lt;u&gt;disgustosi&lt;/u&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-2926021409061014278?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/2926021409061014278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=2926021409061014278&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2926021409061014278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2926021409061014278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/08/battesimo.html' title='battesimo'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-7103802498641907286</id><published>2008-06-13T22:24:00.010+02:00</published><updated>2008-08-21T18:26:21.365+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><title type='text'>flower power</title><content type='html'>chiacchierando del più e del meno, una mia amica mi ha confidato di voler aprire un negozio e fare la fiorista.&lt;br /&gt;al che, come mi capita spesso di recente, mi sono completamente straniato dal discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono reso conto, a distanza di diversi anni, di non aver mai saputo quale fosse la risposta corretta al tranello del famigerato test dei tre giorni: &lt;i&gt;ti piacciono i fiori?&lt;/i&gt; a cui seguiva il più subdolo quesito &lt;i&gt;vorresti fare il fiorista?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, per le altre domande del test non ci voleva un genio per capire dove volessero andare a parare. dico, se ti chiedono &lt;i&gt;odi tuo padre?&lt;/i&gt; la risposta è ovvia: hai diciotto anni e lui ne ha almeno il doppio, avete stili di vita e ideologie diametralmente opposte. giusto ieri magari ti ha fatto una testa così per come sei uscito da scuola o per altre stronzate simili. perciò sì, diciamo che non corre buon sangue e se ti sforzi abbastanza, potresti anche arrivare ad odiarlo. certo, non in modo assoluto e comunque se rispondessi in maniera affermativa lo psicologo militare avanzerebbe delle obiezioni. perciò no, non odi tuo padre.&lt;br /&gt;è chiaro anche come rispondere alla domanda &lt;i&gt;senti delle voci nella tua testa che ti ordinano di fare qualcosa?&lt;/i&gt; se anche per caso ti fosse capitato, è bene non farlo sapere a questa gente.&lt;br /&gt;ma la faccenda dei fiori è un'altra cosa. è un test redatto da uno psicologo, ok, ma pur sempre a contatto con i militari. forse nel chiederti se *ti piacciono i fiori* intendono portare alla luce il tuo lato più sensibile, più femminile, più, come dire.. ricchione?&lt;br /&gt;sì, ti piacciono i papaveri e qualche altro fiore ma non ci fai una malattia, ecco. e poi in primavera ti danno pure fastidio. quindi no, non ti piacciono. ma non sono convinto sia la risposta giusta. anche perchè, se ben ricordo, la risposta si articolava ben al di là del solito sì e no. c'erano forse delle risposte intermedie, sfumature da considerare bene in questi casi.&lt;br /&gt;il vero problema del doppio quesito sui fiori lo porta la seconda domanda. uno può essere portato a pensare che i militari ne facciano una questione di coerenza: ti piacciono i fiori e quindi non vediamo perchè tu non debba voler fare il fiorista. ti sei iscritto a medicina ma, diavolo, ti piacciono o no quei benedetti fiori? sì, quindi morirai dalla voglia di fare il fiorista (&lt;i&gt;prendi lo stetoscopio e cammina&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;non ti piacciono i fiori perciò perchè mai dovresti volerci finire in mezzo fino all'età pensionabile? con quell'odore di petali in decomposizione e acqua marcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la verità è che quando è toccato a me rispondere a questo test idiota, la procedura del test era stata in parte modificata e tutti, successivamente, sarebbero stati chiamati a colloquio con la psicologa (figura che porta alla mente pellicole d'essai come &lt;i&gt;la dottoressa del distretto militare&lt;/i&gt; e affini).&lt;br /&gt;quando ci sono andato io mi ha chiesto se a casa filasse tutto liscio, se avessi qualche vizio (pure ne avessi avuti di rilevanti mi sarei guardato bene dal divulgarli ai militari. &lt;i&gt;"vizi? niente di particolare. beh, talvolta mi sollazzo infilandomi delle pere kaiser nel retto"&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;"ah, e fiuto saltuariamente della &lt;/i&gt;brown brown&lt;i&gt;, ma solo nelle feste comandate"&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;si è parlato di tutto fuorchè di fiori. il che mi porta a pensare di aver risposto correttamente al tranello &lt;i&gt;fiori=fiorista&lt;/i&gt;, anche se non ne sono del tutto sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho idea che negli archivi dei vari distretti militari ancora attivi, giacciano tutt'ora diverse pratiche con le foto di migliaia di brufolosi adolescenti marchiati come "sovversivi rivoluzionari", tenuti sott'occhio dai servizi segreti, che non intendono intraprendere la professione del fiorista nonostante il loro debole dichiarato per i fiori.&lt;br /&gt;se domani uscendo di casa avvertiste la sensazione di essere spiati o pedinati, beh, potrebbe non essere solo una sensazione.&lt;br /&gt;allora accostate all'improvviso sul ciglio della strada e raccogliete un mazzetto di fiori di campo. annusateli come fossero la cosa più inebriante al mondo.&lt;br /&gt;guardatevi attorno e strizzate l'occhio alla telecamera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;mi piace la gente vivace / non amo chi tace e acconsente / avete per caso già fatto i tre giorni? / io personalmente preferisco la gente insana di mente&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-7103802498641907286?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/7103802498641907286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=7103802498641907286&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7103802498641907286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7103802498641907286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/06/chiacchierando-del-pi-e-del-meno-una.html' title='flower power'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-5153367541246412317</id><published>2008-06-08T17:12:00.006+02:00</published><updated>2008-08-21T18:26:04.928+02:00</updated><title type='text'>pillola proconcezionale</title><content type='html'>direttamente dalla posta elettronica dell'ufficio del drugo dano (al momento bloccato sulla tazza del cesso da una serie di scariche termonucleari.. buona fortuna!):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"come da accordi telefonici le inoltro in allegato il &lt;i&gt;cumshot&lt;/i&gt; dell'errore".&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando si dice *avere in testa una cosa sola*..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-5153367541246412317?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/5153367541246412317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=5153367541246412317&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5153367541246412317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5153367541246412317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/06/pillola-proconcezionale.html' title='pillola proconcezionale'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-764299377186030040</id><published>2008-05-11T22:51:00.007+02:00</published><updated>2008-08-21T18:25:11.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>goo</title><content type='html'>ecco disponibile in streaming un nuovo pezzo, RAVING GULLIVER&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object id="audioplayer1" data="http://xoomer.virgilio.it/stargroves/player.swf" width="290" height="24" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="http://xoomer.virgilio.it/stargroves/player.swf" name="movie"/&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="playerID=1&amp;amp;soundFile=http://xoomer.virgilio.it/stargroves/ravingulliver.mp3" name="FlashVars"/&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="high" name="quality"/&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="false" name="menu"/&gt;&lt;br /&gt;&lt;param value="transparent" name="wmode"/&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;hey doctor gulliver, open your medicine chest&lt;br /&gt;you still don't know what hell of a trip you're going to make&lt;br /&gt;on your ship, asleep and stoned on ether fumes&lt;br /&gt;the water is so dark it seems to sail through petrol dunes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;raving doctor gulliver&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hey doctor gulliver, you can't go lower than this&lt;br /&gt;the best you can do now is waving your arms and stop to sink&lt;br /&gt;nailed to the ground, you can't move, you can hardly try&lt;br /&gt;little men inside your head are staring at you petrified&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;critiche e commenti bene accetti. buon ascolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stgvs&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-764299377186030040?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/764299377186030040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=764299377186030040&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/764299377186030040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/764299377186030040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/05/goo.html' title='goo'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-1238516659009413282</id><published>2008-04-15T13:30:00.004+02:00</published><updated>2008-08-21T18:24:48.289+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ppcxqMVNCzQ/SASSK_A69WI/AAAAAAAAACQ/kMv-b6tB_M8/s1600-h/joey.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_ppcxqMVNCzQ/SASSK_A69WI/AAAAAAAAACQ/kMv-b6tB_M8/s320/joey.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189433388049298786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sette anni fa un tumore al sistema linfatico si portava via &lt;b&gt;joey ramone&lt;/b&gt;, storica voce dei ramones, un uomo che non ha mai smesso di "sventolare la sua bandiera freak", nonostante abbia avuto la vita contro, dall'inizio alla fine.&lt;br /&gt;aveva solo 49 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualche mese prima di andarsene, scivolò su una lastra di ghiaccio fuori dallo stabile dove alloggiava all'epoca, rompendosi un'anca. stette sdraiato per una vita, immobilizzato dal dolore, mentre la gente gli passava accanto indifferente, scambiandolo per un tossico o chissà che. per il suo aspetto. per i lunghi capelli arruffati che gli coprivano il volto, allora come mille altre volte prima di allora, in uno degli innumerevoli concerti tenuti con la sua band. e per quel viso, già di per sè poco aggraziato, trasfigurato dal dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e nonostante tutto, credo, non deve aver mai perso fiducia nella gente, almeno nella &lt;i&gt;sua&lt;/i&gt; gente, a cui dedicò il titolo del suo primo - e ultimo - disco solista, dopo trent'anni di carriera col gruppo, &lt;i&gt;don't worry about me&lt;/i&gt; e la splendida cover di &lt;i&gt;what a wonderful world&lt;/i&gt; di louis armstrong.&lt;br /&gt;un inguaribile ottimista, non c'è che dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-1238516659009413282?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/1238516659009413282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=1238516659009413282&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1238516659009413282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1238516659009413282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/04/sette-anni-fa-un-tumore-al-sistema.html' title=''/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ppcxqMVNCzQ/SASSK_A69WI/AAAAAAAAACQ/kMv-b6tB_M8/s72-c/joey.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-193090355311712556</id><published>2008-04-13T17:12:00.004+02:00</published><updated>2008-08-21T18:24:30.937+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>echi</title><content type='html'>&lt;i&gt;strangers passing in the street/ by chance two separate glances meet /and i am you and what i see is me&lt;/i&gt; (echoes, &lt;i&gt;pink floyd&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uLJ_QVfT_wM&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uLJ_QVfT_wM&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-193090355311712556?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/193090355311712556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=193090355311712556&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/193090355311712556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/193090355311712556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/04/echi.html' title='echi'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-6552199183932445936</id><published>2008-03-31T20:23:00.021+02:00</published><updated>2008-08-21T18:24:14.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>bo(r)ia d'autore</title><content type='html'>è ufficiale: antonello venditti ce le ha proprio in giostra.&lt;br /&gt;pare che dopo aver saputo della trovata dell’onorevole giuseppe drago dell’udc - il quale avrebbe utilizzato proprio una canzone di venditti in apertura della sua campagna elettorale in quel di ragusa - antonello abbia mollato la forchettata di maccheroni nel piatto con sdegno e, dopo essersi pulito la bocca col tovagliolo, sia sbottato in un liberatorio: "e mo bbasta!"&lt;br /&gt;l'indignazione del sor venditti ha tuonato e risuonato attraverso le principali testate giornalistiche del paese, condannando tutti quelli che lo avrebbero depredato della sua arte per interessi commerciali e politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e io, che prima di tutto rappresento il pensiero dell'uomo della strada (crudo e anche un po' puttano), dico che ci può stare, finchè uno se la prende con l'onorevole drago che ha di fatto strumentalizzato la canzone di venditti, associandola al proprio credo politico (e infrangendo il copyright depositato).&lt;br /&gt;ma venditti poi, col maccherone di traverso, ha alzato il tiro e ha sparato a zero su tutti i registi e registucoli rei di essersi appropriati delle "sue" parole per sbancare il botteghino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;apre la fila dei furbacchioni il regista gabriele muccino, colpevole di aver intitolato uno dei suoi film come una canzone di venditti, "ricordati di me".&lt;br /&gt;c'è da dire che per quel film un altro cantautore, pacifico, scrisse un pezzo con lo stesso titolo, dimostrando così che la frase "ricordati di me" non appartiene a nessuno in particolare e anzi, credo proprio fosse già in uso prima che antonello venditti se ne venisse al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la strage continua citando un altro regista, fausto brizzi, che ha avuto la sfrontatezza di chiamare il suo film "notte prima degli esami", esattamente come il grande successo di venditti. il quale, se ben ricordo, in quell'occasione venne anche contattato dal regista e cantò pure la canzone in occasione della prima.&lt;br /&gt;il problema è venuto dopo, quando brizzi ha pensato di realizzare "notte prima degli esami 2", senza contattare venditti e &lt;i&gt;chiedere il permesso&lt;/i&gt;, secondo le parole del cantautore romano.&lt;br /&gt;ma chiedere il permesso a chi? e di cosa poi??&lt;br /&gt;molte esternazioni di venditti riguardo questa quisquilia mi hanno ricordato vagamente il don vito del padrino: &lt;i&gt;"ma che feci, bonasera? che ti feci mai per meritare questa mancanza di rispetto?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi il colpo finale, un altro film battezzato con le parole dell'antonello nazionale: "questa notte è ancora nostra", da poco nelle sale. filmetti, d'accordo ma nessuno che si sia degnato anche solo di avvisarlo, il povero venditti.&lt;br /&gt;perchè, diciamoci la verità, in effetti non se lo caga mai nessuno, nemmeno per questioni che lo riguardano in prima persona (nella fiction sull'amico rino gaetano, ad esempio, antonello è stato presentato come chitarrista, quando il suo strumento è da sempre stato il pianoforte, dettaglio sottolineato da venditti stesso in diverse interviste), figuriamoci per delle &lt;i&gt;citazioni&lt;/i&gt;, se proprio vogliamo parlare di citazioni, perchè ancora sono del parere che le frasi "ricordati di me", "notte prima degli esami" ecc. siano proprietà di chiunque senta il bisogno di utilizzarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venditti, nel tentativo di nobilitare la propria protesta, cita i red hot chili peppers che di recente hanno intentato causa verso un serial televisivo intitolato "californication", come il loro album del 1999. anche qui la cosa sarebbe da sviscerare per bene ma è un discorso diverso perchè coinvolge un neologismo non presente nel vocabolario inglese, nè di uso comune, su cui quindi la band può far valere i propri diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in conclusione, secondo il parere di don antonello, questi ladruncoli di bassa lega, sfruttatori e sanguisughe, avrebbero potuto almeno omaggiarlo di una citazione come fonte di ispirazione per il lavoro. sarebbe bastato, dice.&lt;br /&gt;invece io credo che nè i film di muccino, nè quelli di brizzi, genovese e miniero abbiano recato danni di alcun tipo al cantautore. anzi, forse qualche ragazzino potrebbe essersi ritrovato a fischiettare uno dei motivetti succitati, sentendo il bisogno di comprare il disco (ok, questo è poco probabile ma è possibile, quantomeno).&lt;br /&gt;il solo fatto di aver utilizzato le sue parole &lt;i&gt;è&lt;/i&gt; un omaggio a venditti, perchè se fosse stata solo una questione commerciale, forse i registi in causa si sarebbero rivolti ad artisti attualmente più in voga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e se proprio vogliamo continuare su questa strada, potremmo ricordare alcuni brani del nostro, uno su tutti "prendilo tu questo frutto amaro", più che altro una &lt;i&gt;cover&lt;/i&gt; di "bitter fruit" di "little" steven van zandt, chitarrista della e-street band di springsteen e interprete del leggendario silvio dante dei &lt;i&gt;soprano&lt;/i&gt;. a quanto pare il nome di van zandt non compare nei crediti dell'album.&lt;br /&gt;si dice che little steven, incalzato da un giornalista che gli chiedeva perchè non avesse fatto causa per il plagio, abbia risposto serafico che "con certa gente non vale nemmeno la pena di andare al cesso, figuriamoci in tribunale" (e se avete presente silvio dante dei soprano, vi starete anche immaginando la sua faccia adesso. sì, &lt;a href="http://www.tlntv.com/sopranos/cast/castimgs/SILVIODANTE.jpg" target="top"&gt;proprio questa&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. stavo anche pensando di intitolare il post usando le parole di venditti ma guarda un po', ho usato parole mie. anzi, parole di tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-6552199183932445936?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/6552199183932445936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=6552199183932445936&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/6552199183932445936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/6552199183932445936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/03/boria-dautore.html' title='bo(r)ia d&apos;autore'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-8013438502742301899</id><published>2008-03-19T08:34:00.004+01:00</published><updated>2008-08-21T18:23:58.212+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>art-rock</title><content type='html'>&lt;i&gt;"load up on guns, bring your friends, it's fun toulouse and to lautrec"&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-8013438502742301899?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/8013438502742301899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/8013438502742301899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/03/art-rock.html' title='art-rock'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-1680228565121508721</id><published>2008-03-09T12:47:00.007+01:00</published><updated>2008-08-21T18:23:41.368+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>piccolo. spazio. pubblicità (AKA "ringo people")</title><content type='html'>non so dire quanto ho impiegato perchè l'ascolto di &lt;i&gt;all you need is love&lt;/i&gt; non mi rimandasse immediatamente alla memoria quel cazzo di &lt;i&gt;stranamore&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;da qualche tempo c'ero pure riuscito, in ogni caso. &lt;i&gt;love, love, love&lt;/i&gt;, già, e in testa mi affioravano le immagini del collegamento in mondovisione dei beatles, direttamente da uno dei dvd della beatles anthology, con quel bianco e nero che, come per magia, vira in colore, il colore brillante e kitsch proprio degli anni sessanta.&lt;br /&gt;e poi oggi, d'un tratto, riecco quel fottuto camper, perso per sempre nei ricordi remoti di una domenica sera su canale 5, con la buonanima del dottor castagna. poi la trasmissione è finita a far muffa su rete4 e non se l'è cacata più nessuno, in definitiva.&lt;br /&gt;nel giro di cinque minuti, a pranzo, con la tv accesa (brutta abitudine, lo so), i beatles hanno imperversato nella pubblicità più di quanto ne avessimo (ne avessero?) bisogno.&lt;br /&gt;spot TIM: dei bambini cantano una sguaiata versione di &lt;i&gt;all together now&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;dico a mia madre: "non diresti mai che questi sono i beatles".&lt;br /&gt;in effetti lei è incredula e sono costretto a confermarle che sì, si tratta di un pezzo dei beatles.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;sicuramente di maccartney&lt;/i&gt;, aggiunge mio fratello. e sì, confermo anche questo.&lt;br /&gt;al che cha puntualizza che non poteva essere altrimenti, visto che tutte le più sfacciate cagate inglesi prodotte dal quartetto portano la sua firma. come dargli torto.&lt;br /&gt;non passa poco che per un altro spot riecheggiano le note di &lt;i&gt;here comes the sun&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;mi rivolgo di nuovo a mia madre: "e non diresti mai che anche questi..."&lt;br /&gt;lei sorride, come se la mia fosse una battuta. ma non lo è, spiego, sono i beatles anche questi, anzi, questo è &lt;i&gt;george harrison&lt;/i&gt;, in uno dei suoi purtroppo rari momenti di grazia.&lt;br /&gt;e poi eccolo, a chiusura del blocco di spot, il maledetto camper con la scritta rossa nera e gialla. e l'inconfondibile sottofondo.&lt;br /&gt;"e non diresti mai che questi sono..."&lt;br /&gt;mia madre sorride, questa la sa anche lei. però non sa chi l'ha scritta. beh, dico, le canzoni dei beatles sono accreditate quasi tutte a lennon/maccartney ed in effetti in alcuni pezzi, spesso nella prima produzione, c'è effettivamente l'apporto di entrambi. però &lt;i&gt;all you need is love&lt;/i&gt; è una creatura di lennon, dispute a parte.&lt;br /&gt;"manca solo una di ringo", faccio notare con piglio sardonico.&lt;br /&gt;"anche ringo scriveva canzoni?" chiede mia madre.&lt;br /&gt;"più che altro delle merdate", è la mia impietosa replica.&lt;br /&gt;cha mi chiede qualche titolo e ne pesco un paio dalla memoria, &lt;i&gt;don't pass me by&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;octopus's garden&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;"non se le ricorda nessuno", infierisco. e un po' mi sento in colpa perchè alla fine ringo è un buono, uno sfigato simpatico e compagnone e non se lo merita per niente. specie da un signor nessuno come il quippresente.&lt;br /&gt;e adesso che ci penso almeno lui può vantarsi di non essere associato a nessuna pubblicità idiota, cosa che i suoi illustri colleghi, a quanto pare, proprio non possono permettersi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-1680228565121508721?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/1680228565121508721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=1680228565121508721&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1680228565121508721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1680228565121508721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/03/piccolo-spazio-pubblicit-parte-2.html' title='piccolo. spazio. pubblicità (AKA &quot;ringo people&quot;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-4071066480299303349</id><published>2008-01-24T22:58:00.003+01:00</published><updated>2008-08-21T18:22:04.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>il valium è acqua passata</title><content type='html'>i baustelle sono in radio (e in &lt;i&gt;heavy rotation&lt;/i&gt; su mtv) da un po' col singolo &lt;i&gt;charlie fa surf&lt;/i&gt;, anticipazione di &lt;b&gt;amen&lt;/b&gt;, album in uscita il primo febbraio.&lt;br /&gt;il pezzo è orecchiabile e il testo funziona, almeno per i primi ascolti. coi suoi vari riferimenti alle droghe sintetiche, potrebbe benissimo diventare un inno per tutti quelli che, siccome hanno tra i 15 e i 25 anni, si sentono in dovere di farsi di qualsiasi cosa passi loro sotto mano.&lt;br /&gt;sotto quest'ottica, sembra che i baustelle abbiano raccolto il testimone dei prozac+ (paroxetina, fluoxetina, siamo lì), che dieci anni fa trattavano le stesse tematiche. tuttavia, proseguendo nell'ascolto, s'intuisce una presa di posizione differente, come se, attraverso charlie, i baustelle si accanissero sulle nuove leve, suggerendo - con esagerata cattiveria - di usare maniere forti nei loro confronti (&lt;i&gt;se charlie fa skate non abbiate pietà, crocifiggetelo, sfiguratelo in volto con la mazza da golf&lt;/i&gt;). dal contrasto tra strofa e ritornello risulta un effetto tragicomico che ben si accompagna all'andamento brioso del pezzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal punto di vista musicale, trovo ci siano diverse analogie tra &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=g0JlEbgJf8o" target="top"&gt;charlie&lt;/a&gt; e il pezzo dei cribs, &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=SJjQWejPiX4" target="top"&gt;mirror kisser&lt;/a&gt;, di qualche anno fa (che poi è il vero motivo per cui ho scritto il post, prima di incartarmi sul significato del testo, che alla fine si riduce a due parole ad effetto, messe lì giusto per fare colpo e aiutare il singolo a trainare bene l'album di prossima uscita, lo sanno tutti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;e non è finita: per festeggiare, offro coca cola con l'aspirina a tutti! e tra dieci minuti voglio vedervi tutti in acido!&lt;/i&gt; (cit.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-4071066480299303349?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/4071066480299303349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=4071066480299303349&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4071066480299303349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4071066480299303349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/01/il-valium-acqua-passata.html' title='il valium è acqua passata'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-7249968343180103605</id><published>2008-01-23T18:31:00.003+01:00</published><updated>2009-12-29T21:12:40.816+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senzaparole'/><title type='text'>cime tempestose</title><content type='html'>ho letto della morte di heath ledger in un trafiletto su un quotidiano.&lt;br /&gt;ovviamente DOPO la seguente conversazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;madre&lt;/b&gt;: è morto quello di *brobbebbaunti*, lì, che non riesco mai a dirlo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;stgvs&lt;/b&gt; (pensando a jake gyllenhaal e al fatto che, con quella faccia da bravo ragazzo, ha fregato proprio tutti): ma chi?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;madre&lt;/b&gt;: non quello che ha fatto *superman*, l'altro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;stgvs&lt;/b&gt;: ma chi? nessuno di quelli che hanno fatto *brokeback mountain* era in *superman*!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;madre&lt;/b&gt;: non superman, scusa, l'*uomo ragno*.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;stgvs&lt;/b&gt;: ??? nessuno di quelli che hanno fatto BBM era nell'uomo ragno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;poi capisco, mia madre deve aver confuso gyllenhaal con tobey maguire.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;stgvs&lt;/b&gt; (per conferma): il biondo o il moro?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;madre&lt;/b&gt;: il biondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stgvs&lt;/b&gt; (quasi sollevato, chissà poi perchè): heath ledger.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;madre&lt;/b&gt;: ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora tutto sta all'esame tossicologico. sono stati ritrovati dei sonniferi accanto al letto dove ledger è morto, potrebbe anche trattarsi di un'overdose accidentale. anche nick drake se n'è andato così. in questi casi, non si riesce mai a capire se si tratta di suicidio o morte accidentale. se sei della famiglia, ti racconti che è morte accidentale. ma più probabilmente è un tentato suicidio, magari poco convinto, di certo perfettamente riuscito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;e ora vorrei che tu ti unissi a me nel mandare A FARE IN CULO quelli della &lt;i&gt;westboro baptist church&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;, che oggi gongolano e progettano di picchettare i funerali dell'attore scomparso, reo di aver interpretato il cowboy omosessuale nella pellicola che gli ha portato fama e successo internazionali. cani bastardi che ancora oggi se ne vanno in giro a dire che dio odierebbe gli omosessuali (&lt;i&gt;fag&lt;/i&gt;, nell'accezione da gentleman che quei luridi porci preferiscono utilizzare). bigotti senza vergogna che si permettono di scrivere in un comunicato che ora ledger &lt;i&gt;"è all'inferno dove ha cominciato a scontare la sua condanna eterna"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;auguratevi che il vostro dio omofobo sia anche &lt;u&gt;un dio misericordioso&lt;/u&gt;, imbecilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://godhateswbc.com/_wsn/page2.html" target="top"&gt;god hates the westboro baptist church&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-7249968343180103605?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/7249968343180103605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=7249968343180103605&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7249968343180103605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7249968343180103605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/01/cime-tempestose.html' title='cime tempestose'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-8439940032919162214</id><published>2008-01-03T23:38:00.002+01:00</published><updated>2008-08-21T18:20:57.343+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>family ties</title><content type='html'>dieci anni fa o giù di lì, decisi che i miei genitori avrebbero dovuto assolutamente vedere una VHS che mi aveva cambiato la vita. si trattava di *clerks*, il successo indipendente di kevin smith.&lt;br /&gt;smith, dal canto suo, non sarebbe più riuscito a girare niente di simile. dialoghi serrati senza censura, situazioni surreali, eroi suburbani sfigati in cui identificarsi.. se i miei avessero voluto capire chi fossi veramente, non avrebbero dovuto fare altro che guardare quel film.&lt;br /&gt;lo videro il film, mentre io sedevo accanto a loro, ridendo nei punti giusti e buttando contemporaneamente un occhio per sondare le loro reazioni.&lt;br /&gt;che dire, non reagirono molto. non la presero male, solo ricordo che obiettarono per il linguaggio. pensai fosse strano, dal momento che il frasario in casa mia non è mai stato particolarmente delicato (ma forse dieci anni fa non era ancora così ovvio sentire certe cose in TV).&lt;br /&gt;mi chiesi se non fosse quello il famoso &lt;i&gt;gap generazionale&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli anni sono passati, sono cambiate tante cose, anche se per me e per altri come me non sono cambiate come ci si aspettava. ed ecco *clerks 2*, in cui smith fa rivivere i suoi antieroi per un altro giorno.&lt;br /&gt;e stasera i miei hanno guardato pure quello. di loro iniziativa, vorrei sottolineare. e hanno riso di gusto, per jay e bob, i due spaccia redenti. hanno riso per pio bernardo, il troll vaginale. e sì, hanno riso pure per l'asino show (&lt;i&gt;"erotismo interspecie, cazzone!"&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;mi sono fermato a guardarlo assieme a loro, nonostante l'avessi già visto diverse volte. ridevo anche io ma più per l'assurdità del momento che per le battute del film. voglio dire, stavo guardando assieme ai miei un gruppo di persone assistere ad un amplesso tra un ciccione mascherato e un asino. mi aspettavo una reazione indignata, un cambio di canale quantomeno. invece hanno riso.&lt;br /&gt;che significa? forse che il &lt;i&gt;gap generazionale&lt;/i&gt; è sparito di colpo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi il film è finito e io mi sono sentito addosso un fastidioso senso di malinconia, mentre loro continuavano a ridere ricordando le scene più idiote.&lt;br /&gt;nemmeno rammentavano di aver visto il primo film, dieci anni prima. gliel'ho dovuto dire io. non hanno colto i vari riferimenti disseminati nel corso della pellicola, nel finale in particolare: il telo con la scritta &lt;i&gt;i assure you we're re-open&lt;/i&gt;; becky che cambia lo stesso neon che dante cambia nel primo film; il cartello sulla cassa del quick-stop che dice &lt;i&gt;if you plan to shoplift, please let us know&lt;/i&gt;; randal che nella versione originale dice a dante &lt;i&gt;"you're not even supposed to be here today"&lt;/i&gt;, riprendendo la battuta di dante nel primo film (che apre anche il disco della colonna sonora, in testa a &lt;i&gt;clerks&lt;/i&gt; dei &lt;i&gt;love among freaks&lt;/i&gt;, il micidiale tema di apertura del primo clerks); la signora che si vede negli ultimi secondi, quella che cerca il cartone del latte con la scadenza più lontana (forse la madre di smith).&lt;br /&gt;è un po' come assistere ad uno spettacolo di moni ovadia senza comprendere fino in fondo l'umorismo yiddish. ci ho provato un paio di volte. rido, sì, ma per metà del tempo forse sto solo facendo finta di divertirmi o comunque non mi sto divertendo per i motivi giusti. e comunque mi sento terribilmente stupido.&lt;br /&gt;i miei ridevano mentre io sentivo la faccia bruciarmi e il petto gonfiarsi di malessere, durante la scena in cui dante vaga per le strade di leonardo, new jersey, mentre &lt;i&gt;1979&lt;/i&gt; degli smashing pumpkins suona in sottofondo. una cosa del genere i miei non potrebbero mai capirla, come io non potrei mai capire come si sentono quando in TV passano ancora film tipo &lt;i&gt;il sorpasso&lt;/i&gt;, per dirne uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=UAdBi8ghobs" target="top"&gt;finale alternativo di "clerks", 1994&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-8439940032919162214?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/8439940032919162214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=8439940032919162214&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/8439940032919162214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/8439940032919162214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2008/01/family-ties.html' title='family ties'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-1236452308854525471</id><published>2007-12-15T08:38:00.002+01:00</published><updated>2009-12-29T21:54:06.766+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>gino è una bestia (aka "jingle bells")</title><content type='html'>il mio &lt;a href="http://stargroves.blogspot.com/2007/11/santa-santa-santa.html" target="top"&gt; nuovo lavoro stagionale come babbo natale all'ipercoop&lt;/a&gt;, mi permette diversi benefit, tra cui la possibilità di godere di forti sconti su tutti gli articoli in promozione natalizia in vendita nei negozi della catena. la condicio sine qua non perchè io usufruisca di questa facilitazione è che mi presenti alla cassa col costume di babbo natale, lo stesso che uso in orario di lavoro. come se a questo punto mi fregasse qualcosa di fare figure da cazzo con la gente.&lt;br /&gt;l'altra sera ero talmente sfatto che sono sceso al bar vestito ancora in giacca rossa con finiture di pelo bianco e barba posticcia. mi sono appoggiato al bancone senza potermi sedere, perchè dopo un turno di sei ore filate, a forza di tenere bambini ciccioni sulle ginocchia a ritmo di uno ogni due minuti, le chiappe mi si sono gonfiate in modo spropositato e mi si sono pure tagliate in mezzo (ma il dottore ha detto che quella probabilmente è una vecchia ferita).&lt;br /&gt;sembravo un incrocio tra dan aykroyd vestito da babbo natale ubriacone nel classico natalizio &lt;i&gt;una poltrona per due&lt;/i&gt; (che molto probabilmente nelle prossime tre settimane trasmetteranno a ciclo continuo e anche a reti unificate subito dopo il discorso di napolitaner) e il billy bob thornton di babbo bastardo (quello che nella scena clou del film s'inchiappetta una grassona nel camerino del grande magazzino dove lavora come babbo natale esclamando: "sì, baby, non riuscirai a cagare per una settimana!").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– lo sai? è anche grazie a gente come te se ho smesso di amare il fottuto natale – mi ha detto il barista in tono acido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ho guardato per un po' e poi ho ruttato. che altro avrei dovuto fare? credevo di essere solo un'icona kitsch e invece mi ritrovo ad incarnare lo spirito di una festa morta, fagocitata dalla farsa del consumismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– mamma, babbo natale sta bevendo un scotch doppio al bancone! – ha bisbigliato un nanetto tirando la gonna della madre etilica allo stadio terminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;m'è venuto da pensare che portarsi il figlio in un posto come questo non è granchè educativo. ma neanche portarlo all'ipercoop sulle ginocchia di un finto babbo natale per chiedere regali – che nella maggior parte dei casi sono delle cazzate tremende – lo è.&lt;br /&gt;mai nessuno che chieda qualcosa di anche solo lontanamente interessante, per dire. chessò, non ho mai sentito un bambino che mi chiedesse di portargli, la butto lì, un &lt;i&gt;didgeridoo&lt;/i&gt;, quell'affare che sulle prime sembra un grosso chillum da erborista esibizionista, ma che invece va usato al contrario. viene dagli aborigeni australiani che lo intagliavano dalle piante di eucalipto e se ci soffi dentro produce quel bordone ipnotico da cui prende il nome lo strumento.&lt;br /&gt;io, ad esempio, da piccolo mi sarei divertito di bestia con un affare del genere a disposizione. comunque nessun bambino mi ha mai chiesto un didgeridoo, ecco. non che glielo avrei portato, voglio dire, il mio lavoro consiste nell'ascoltare le loro richieste e rispondere con frasi standard tipo: &lt;i&gt;oh oh oh, sarai accontentato, piccolo! buon natale! oh oh oh&lt;/i&gt; (l'&lt;i&gt;oh oh oh&lt;/i&gt; è per contratto, io ne farei volentieri a meno, ma mi pagano un tot ogni &lt;i&gt;oh&lt;/i&gt;). poi morta lì, non è che devo anche portargli i regali a casa. nel colloquio con il direttore del personale dell'ipercoop ho tenuto che fosse messo nero su bianco. non si è mai troppo prudenti con questi contratti capestro. finisce che da qualche parte in piccolo c'è una clausola che t'inchiappetta e ti ritrovi la notte del 24 ancora vestito da babbo natale, con un sacco pieno di avanzi di magazzino dell'ipercoop in spalla, a fare il giro dei dormitori e dei centri di accoglienza per i disadattati. non sono tagliato per il volontariato, io. è il senso di colpa che mi fotte e anche una certa dose di presunzione congenita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma poi ho pensato, magari nessun bambino mi chiede il didgeridoo perchè nessun bambino sa cosa sia. così ieri, al turno del pomeriggio, ho portato il mio didgeridoo in negozio e, approfittando di una pausa tra una richiesta di gormiti e una di fatine winx (a proposito, COMPLIMENTI buffon, la tua è la pubblicità più trash del momento), mi sono prodotto in un'esibizione estemporanea.&lt;br /&gt;quando ho riaperto gli occhi (ero preso al punto da chiudere gli occhi nel trasporto dell'esecuzione, abitudine di cui &lt;i&gt;hornby&lt;/i&gt; parla con sospetto e diffidenza in &lt;i&gt;about a boy&lt;/i&gt;) i clienti erano tutti accucciati per terra con le mani premute sulle orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– che cosa sta succedendo qui?? – ha gridato il direttore del reparto arrivando trafelato. un lembo della camicia gli sporgeva dalla giacca. secondo me stava cacando quando qualcuno l'ha avvertito dell'emergenza all'angolo di babbo natale.&lt;br /&gt;babbo natale, cioè io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– cosa diavolo è quell'affare?? – ha gridato quello, sempre coi due punti di domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora mi sono sentito in dovere di spiegare e di decantare la bellezza del didgeridoo. non mi rivolgevo direttamente al tizio, il mio discorso era più che altro rivolto ai bambini presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– lo metta via subito! – ha intimato il caporeparto interrompendomi sul più bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stavo per spiegare le proprietà ipnotiche del suono emesso dal didgeridoo, che sulle prime può risultare molesto ma poi è capace di trascinare l'essere umano in una dimensione trascendentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– o sarò costretto a farla sbattere fuori – ha sibilato quello tra i denti, avvicinandomisi con fare minaccioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così, con la tristezza che mi riempiva il petto e mi fiaccava le gambe, ho messo da parte il mio didgeridoo.&lt;br /&gt;ma poi è successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– voglio un tubo che fa "woooomwoooomwowooomwoooowoooom" – ha detto il primo bimbo ciccione che mi si è chiapponato sulle ginocchia osteoporotiche.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;oh oh oh!&lt;/i&gt;, ho esclamato io con rinnovato vigore (il che mi ha fruttato un aumento in busta e il ritiro della nota di biasimo per l'incidente col didgeridoo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– ma gianmattia – ha detto la madre stupefatta (almeno quanto lo ero io dopo aver sentito con che razza di nome ha marchiato a vita il figlio) – cosa te ne fai di quel coso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cioè capisci, ha detto "quel coso". quanta ignoranza, madonna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– ti spacco la minchia, mamma – ha detto quello con un sorrisetto da vero bastardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-0, mamma, prendi questo. quel piccolo botolo di adipe chiapponato sulle mie ginocchia ora pareva pesare due grammi tanto lo stimavo (dentro di me, perchè per contratto non possiamo dire nient'altro ai piccoli che le frasi standard imparate a memoria, se non vogliamo rischiare denuncie per molestie. oggi il mondo va così).&lt;br /&gt;la madre si è portata via il fan numero uno del didgeridoo pensando comunque di essere al sicuro. deve aver pensato: &lt;i&gt;il bambino avrà pure chiesto quel &lt;/i&gt;coso&lt;i&gt; ma io col cazzo che glielo compro&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;beh, non si preoccupi signora, mi premurò di recapitare il regalo di persona, direttamente davanti alla porta di casa. e quando gianmattia lo vedrà, sarà fatica sprecata cercare di portarglielo via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo gianchiappechiappone, molti altri bambini hanno richiesto il didgeridoo, tanto che ho saputo che una famosa casa di giocattoli ne sta preparando una versione economica per la vendita nei centri commerciali. e forse qui ho anche perso un'ottima occasione per sfruttare un bel bisiniss' nascente. non che mi importi granchè. resto un finto babbo natale schiacciato dal peso di bambini grassi e pasciuti fino alla vergogna, ma sono un uomo più sereno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-1236452308854525471?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/1236452308854525471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=1236452308854525471&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1236452308854525471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1236452308854525471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/12/gino-una-bestia-aka-jingle-bells.html' title='gino è una bestia (aka &quot;jingle bells&quot;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-907628171685896925</id><published>2007-10-31T19:59:00.004+01:00</published><updated>2009-02-28T15:29:40.997+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anovantagradi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><title type='text'>maccheroni elettronici</title><content type='html'>quando ti arrivano certe cose sulla scrivania, capisci che da qualche parte c'è qualcosa che non va. e anche se ti viene da ridere, dentro di te sai che è sbagliato. che dovresti prendere e andartene a casa.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;tanti saluti a tutti e buonanotte&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;che poi almeno non si atteggiassero. dico, se sei un buzzurro almeno evita di riempirti la bocca di aria fritta e spocchia a strafottere. e di firmare le mail con una sequela di qualifiche inutili tipo &lt;i&gt;"friend of the web marketing manager assistant's mother-in-law"&lt;/i&gt;. ma soprattutto evita gli errori nel testo, almeno i più grossolani per dio. e gli strafalcioni linguistici come quello che ha scatenato la mia indignazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dunque mi arriva questa busta sul tavolo. la busta è urgente, si capisce.&lt;br /&gt;&lt;BLOCKQUOTE&gt;&lt;br /&gt;altro campanello d'allarme che dovrebbe risvegliare qualche coscienza, la parola &lt;i&gt;urgente&lt;/i&gt;. è usata un po' per tutto, diciamolo. ho una fila lunga così di mail nella posta in ufficio con il cazzo di punto esclamativo rosso accanto. &lt;font color="red"&gt;&lt;b&gt;!&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="222222"&gt; è urgente! se poi dopo l'ennesima mail con punto esclamativo, fai anche soltanto finta di sbattertene una volta tanto, ci pensa la testa di minchia di turno: &lt;i&gt;«pronto? ciao, sai la mail che ti ho mandato trenta secondi fa? beh, sarebbe una cosa &lt;u&gt;urgente&lt;/u&gt;»&lt;/i&gt;. poi leggi e magari è, chessò, un messaggio per il fantacalcio aziendale.&lt;br /&gt;&lt;/BLOCKQUOTE&gt;&lt;br /&gt;allegata alla busta c'è la &lt;i&gt;comunicazione&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;BLOCKQUOTE&gt;&lt;br /&gt;e sì, perchè oggi funziona così.&lt;br /&gt;stgvs ― «pronto? ho bisogno di questo, questo e quest'altro».&lt;br /&gt;pincopalla ― «uhm, ok d'accordo, mandami una &lt;i&gt;comunicazione&lt;/i&gt;».&lt;br /&gt;stgvs ― «ma fino a ieri non ti serviva».&lt;br /&gt;pincopalla ― «e lo so ma adesso mi serve».&lt;br /&gt;stgvs ― «e se non te la mando?»&lt;br /&gt;pincopalla ― «può anche essere che non ti faccio quello di cui hai bisogno».&lt;br /&gt;stgvs (dopo un lungo silenzio di sbigottimento) ― «questo è un ricatto, lo sai vero?»&lt;br /&gt;pincopalla ― ...&lt;br /&gt;stgvs ― «ok, ti mando la &lt;i&gt;comunicazione&lt;/i&gt;. però voglio che mi mandi una comunicazione in cui mi dici che da oggi in poi hai bisogno di una comunicazione, va bene?»&lt;br /&gt;&lt;/BLOCKQUOTE&gt;&lt;br /&gt;sulla &lt;i&gt;comunicazione&lt;/i&gt; c'è una lista di materiale in arrivo, roba per una conferenza, cuffie, microfoni e cavetti di connessione vari. il tutto debitamente tradotto in &lt;i&gt;english&lt;/i&gt;, of course.&lt;br /&gt;così mi capita di leggere: &lt;i&gt;earphones, microphones...&lt;/i&gt; e poi lo vedo, di sfuggita. penso, &lt;i&gt;non può essere, avrò visto male&lt;/i&gt;. e invece no, c'è scritto davvero. earphones, microphones and... &lt;i&gt;CAVETTIS OF CONNECTION&lt;/i&gt;. ebbene sì. cavettis.&lt;br /&gt;beh, &lt;i&gt;very well my friend, you have SPUTTANATED yourself soooo bad&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;dedico il post a un grande del trash italiano recentemente scomparso, &lt;/i&gt;guido nicheli&lt;i&gt; in arte dogui, il leggendario signor zampetti nei ragazzi della III C.&lt;br /&gt;mi hai sempre fatto morire dal ridere. grazie.&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-907628171685896925?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/907628171685896925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=907628171685896925&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/907628171685896925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/907628171685896925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/10/maccheroni-elettronici.html' title='maccheroni elettronici'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-1742497818635053212</id><published>2007-10-21T18:28:00.002+02:00</published><updated>2009-02-28T15:30:12.771+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>"elvis ha lasciato l'edificio" (per andare in salumeria)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img229.imageshack.us/img229/5997/elvisyq7.jpg" target="top"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px;" src="http://img116.imageshack.us/img116/332/elvispartcb7.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;l'altra mattina, mentre la mia pulcina cercava disperatamente di dormire ancora per qualche minuto, io le canticchiavo sul cuscino il motivo di &lt;i&gt;are you lonesome tonight?&lt;/i&gt; con aria da crooner consumato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lei non ha apprezzato il mio bisbiglio vellutato e mi ha invitato a dirigermi &lt;i&gt;altrove&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;poco più tardi, dopo aver fatto colazione in paese, &lt;u&gt;il &lt;b&gt;re&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; ci ha mandato un segno (clicca sull'immagine a lato).&lt;br /&gt;il re è morto. viva il re.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-1742497818635053212?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/1742497818635053212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=1742497818635053212&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1742497818635053212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1742497818635053212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/10/elvis-ha-lasciato-ledificio-per-andare.html' title='&quot;elvis ha lasciato l&apos;edificio&quot; (per andare in salumeria)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-2830142683712186980</id><published>2007-10-16T18:36:00.002+02:00</published><updated>2009-12-29T21:58:19.526+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>fortune teller (aka "effetti collaterali cinematografici")</title><content type='html'>molti bambini sognano di diventare grandi, senza considerare (e come potrebbero) le innumerevoli implicazioni del loro desiderio. io, tanto per distinguermi, interiorizzai a tal punto la volontà di crescere da esserne terrorizzato. per diverso tempo infatti, da piccolo credetti di essere affetto da &lt;b&gt;progeria&lt;/b&gt;, una sindrome degenerativa che comporta un rapido invecchiamento del fisico (ma non della mente).&lt;br /&gt;non so &lt;i&gt;cosa&lt;/i&gt; me lo facesse credere (ho sempre dimostrato la mia età, se non addirittura qualche anno di meno) ma penso di sapere &lt;i&gt;perchè&lt;/i&gt;. sospetto sia stata tutta colpa di un film - che probabilmente non vidi nemmeno, forse me lo raccontarono soltanto - in cui un tizio affetto da progeria dà fuori di matto e decide di far fuori chiunque gli capiti a tiro.&lt;br /&gt;per quello che ne potevo sapere io, la furia omicida poteva essere una delle conseguenze della malattia. dunque non stavo solo rapidamente invecchiando ma presto avrei anche ucciso la mia famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi arrivò tom, il tom prima maniera, quello che avevo imparato a conoscere in una serie TV intitolata &lt;i&gt;henry e kip&lt;/i&gt; (dall'originale &lt;i&gt;bosom buddies&lt;/i&gt;, che da noi suonerebbe tipo "i compagni tette"), in cui lui e un suo amico si travestono da donne per abitare in un pensionato femminile.&lt;br /&gt;nel film di tom c'è un bambino mingherlino e anche un po' bruttino se vogliamo dirla tutta, che una sera esprime il desiderio di diventare adulto ad una macchina a gettoni del luna-park e la mattina dopo si sveglia nel corpo di tom hanks. solo che la gente non lo riconosce, perchè all'epoca tom doveva ancora girare i grandi successi che gli avrebbero dato fama e lustro planetari.&lt;br /&gt;non sapevo cosa fosse peggio, se invecchiare prematuramente ed impazzire, uccidendo barbaramente i miei cari o svegliarmi nel corpo di, chessò, benicio del toro, dieci o quindici anni prima di &lt;i&gt;traffic&lt;/i&gt;, brutto e &lt;u&gt;povero&lt;/u&gt; (ho preso del toro perchè è uno con cui non farei a cambio. se mi svegliassi nel corpo di, per andare sul sicuro, &lt;i&gt;brad pitt&lt;/i&gt; anche dieci o quindici anni prima di &lt;i&gt;sleepers&lt;/i&gt; non sarebbe un grosso problema, anzi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi arrivò michael e con la pubertà accantonai definitivamente il discorso progeria per gettarmi in un altro inferno, un tantino più subdolo e possibile: il parkinson.&lt;br /&gt;avevo visto michael diventare un fighissimo lupo mannaro (metafora dell'adolescente che si fa uomo) e volevo anch'io surfare sul tetto di un'auto in corsa, sulle note di &lt;i&gt;surfin' USA&lt;/i&gt;; lo avevo visto fare avanti e indietro nel tempo su una vecchia &lt;i&gt;delorean&lt;/i&gt;, usare il suo acume e il suo incredibile ingegno per fare carriera in una grande città (nell'evoluzione naturale del personaggio di &lt;i&gt;alex keaton&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;e poi all'improvviso, scosso dai tremori, annunciava di essere affetto dal morbo di parkinson. tutto era cominciato - raccontava - con un tremore al mignolo, durante le riprese di &lt;i&gt;doc hollywood&lt;/i&gt;. inutile dirlo, presi ad interpretare il minimo spasmo muscolare come un sintomo della malattia, l'&lt;i&gt;inizio della fine&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per farla breve, non sono mai stato affetto da progeria o dalla sindrome di werner e, se dio vorrà, non dovrò avere a che fare col parkinson ancora per un bel pezzo. ma i &lt;i&gt;film&lt;/i&gt;, quelli saranno sempre in agguato e quando meno me lo aspetterò, sarò di nuovo in un bagno di sudore, con gli occhi spalancati nel cuore della notte, in pieno attacco cardiaco, pregando con tutto me stesso di non essermi svegliato nel corpo di &lt;a href="http://www.filmscoop.net/locandine/dagrande.jpg" target="top"&gt;renato pozzetto&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-2830142683712186980?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/2830142683712186980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=2830142683712186980&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2830142683712186980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2830142683712186980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/10/fortune-teller-aka-effetti-collaterali.html' title='fortune teller (aka &quot;effetti collaterali cinematografici&quot;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-5843342572943778149</id><published>2007-10-09T20:29:00.002+02:00</published><updated>2008-12-24T15:53:29.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>elogio del pistone</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.barcelonacafe.it/" target="top"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://img511.imageshack.us/img511/4852/pisng3.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;a volte semplicemente &lt;u&gt;succede&lt;/u&gt;. succede che ti trovi nel posto giusto, nel momento giusto. e - come diceva ieri sera il mio amico m. (a cui va il merito di avermi introdotto al mondo del signore qui accanto) - ti chiedi come hai fatto finora senza di lui. come hai fatto finora senza &lt;i&gt;il pistone&lt;/i&gt; (che, come precisa &lt;a href="http://www.bokka.it" target="top"&gt;un suo amico&lt;/a&gt;, più che un cognome è un soprannome).&lt;br /&gt;di cenni sulla mirabolante parabola di &lt;a href="http://www.marcopistone.com/" target="top"&gt;marco pistone&lt;/a&gt;, dall'infanzia siciliana all'apertura del &lt;a href="http://www.barcelonacafe.it/" target="top"&gt;barcelona&lt;/a&gt;, passando per innumerevoli mestieri nella milano degli anni 80/90, se ne trovano a sufficienza su &lt;a href="http://www.barcelonacafe.it/storia-marco-pistone.php" target="top"&gt;www.barcelonacafe.it&lt;/a&gt; (entrato di diritto a far parte dei pochi - ma buoni - link del blog).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se c'è un genere letterario che conosco bene è la &lt;i&gt;biografia rock&lt;/i&gt;: è a questo genere che si può ascrivere la vita di marco.&lt;br /&gt;perchè marco non è solo un personaggio (dotato di un magnetismo non indifferente, peraltro), è soprattutto un uomo che ha inseguito i propri sogni con tenacia e perseveranza facendo della propria passione una ragione di vita.&lt;br /&gt;basta guardarlo mentre incanta i clienti parlando delle sue mille idee e creazioni con continuo fervore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cristo, ieri era solo un qualsiasi lunedì di ottobre. se mi aveste incontrato ieri in ufficio avrei faticato a porgervi qualcosa di più che un sorriso stiracchiato.&lt;br /&gt;ecco, per il pistone è diverso. per lui non era solo lunedì. per lui era un altro giorno da sfruttare all'osso, per esprimere la propria creatività.&lt;br /&gt;stavo bevendo uno dei miei cocktail preferiti, la &lt;i&gt;martelada&lt;/i&gt;, quando il pistone si è avvicinato al tavolo e ha dichiarato: &lt;i&gt;"all'uomo piacciono solo due cose: il succo di fica &lt;/i&gt;(pausa tattica)&lt;i&gt; e.. il succo di fico"&lt;/i&gt;, quindi ci versa un dito di liquore in un paio di bicchierini, da una mezza bottiglia misteriosa.&lt;br /&gt;la fragranza del fico è inebriante e il sapore del nettare è sublime, un'esperienza ultrasensoriale, mai assaporato niente di simile. si trattava di un test, qualcosa che marco vorrà introdurre nel menu in un (spero molto) prossimo futuro (mi ha confidato che nel giro di un paio di settimane dovrebbe arrivargliene una scorta. sono praticamente già seduto ad aspettarlo).&lt;br /&gt;dopodichè gli chiediamo un cocktail a piacere, per concludere la serata (un aperitivo degenerato in una sessione alcoolica di quasi due ore, senza che ce ne accorgessimo) ed il pistone, probabilmente con la stessa intensa passione del primo giorno, ci parla della &lt;i&gt;coffee caipiriña&lt;/i&gt;, un drink &lt;i&gt;futurista&lt;/i&gt; come lui stesso lo definisce, che sarà il cocktail dell'estate 2008 (cachaça, lime, zucchero di canna bianco e ghiaccio a scaglie, con l'aggiunta di caffè espresso e gazzosa). un cocktail &lt;i&gt;culturale&lt;/i&gt;, sempre per usare le sue parole, che mescola la tradizione dell'italia meridionale (la gazzosa al caffè calabrese) con quella brasiliana.&lt;br /&gt;una bomba!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'approccio del pistone alla sua professione è lo stesso di un bimbo che vede il mondo per la prima volta: continuo stupore e voglia di scoprire qualcosa di nuovo, ogni giorno.&lt;br /&gt;non si può pretendere di meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-5843342572943778149?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/5843342572943778149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=5843342572943778149&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5843342572943778149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5843342572943778149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/10/elogio-del-pistone.html' title='elogio del pistone'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-5746422560099045741</id><published>2007-10-07T01:09:00.002+02:00</published><updated>2009-02-28T15:30:36.433+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bastardoforte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><title type='text'>mal comune, tutto gaudio</title><content type='html'>dice, &lt;i&gt;puoi lamentarti finchè vuoi della tua vita ma in fondo c'è sempre qualcuno che sta peggio di te&lt;/i&gt;: bon, questa sera l'ho conosciuto finalmente, questo &lt;i&gt;qualcuno&lt;/i&gt; messo peggio di me.&lt;br /&gt;e, beh, ci ho goduto &lt;u&gt;un bel po'&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;mica per lui, eh, sia chiaro. sono stronzo, sì, ma non fino al punto di gioire delle disgrazie altrui. gioivo perchè, per una volta, le disgrazie non erano mie. c'è una bella differenza.&lt;br /&gt;il tizio stava guidando un camion, alle dieci passate del sabato sera, poco fuori da un casello della milano-venezia, quando il suo pesantissimo carico ha sfondato una delle sponde del rimorchio ed è crollato a terra, in mezzo alla strada.&lt;br /&gt;per un attimo mi sono sentito sollevato. ero felice di essere me stesso e non quel tizio che ora avrebbe dovuto sistemare tutto quel casino.&lt;br /&gt;d'accordo, questo sentimento tutt'altro che empatico non avrà giovato al mio già logoro karma. ma vuoi mettere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per non parlare di quell'altra tipa, che oggi pomeriggio mentre io facevo la spesa in libertà, batteva i tastini della sua cassa di merda e faceva passare tutti quei codici a barre.. a un certo punto il nastro trasportatore, vai a capire perchè, non si è bloccato come al solito ed ha spinto una scatola pesante che ha divelto il monitor della cassa.&lt;br /&gt;io guardavo e ridevo dentro di me. non ero io quello imputtanato fino al collo, con mezza cassa distrutta e una fila di clienti spazientiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ero io il tizio costretto a fare il deficiente coi palloncini, chiuso dentro al costume da marmotta gigante nel centro commerciale.&lt;br /&gt;non ero io l'inserviente che aveva appena terminato di lucidare il pavimento fuori dalla gelateria, quando il bimbo coreano gli ha vomitato sulle scarpe mezzo chilo di &lt;i&gt;kimbap&lt;/i&gt; semi digerito.&lt;br /&gt;non ero io quello fermo col triangolo d'emergenza a 100m dall'auto in panne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per una volta, una volta tanto, oggi mi è andata liscia. e mi può bastare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-5746422560099045741?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/5746422560099045741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=5746422560099045741&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5746422560099045741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5746422560099045741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/10/mal-comune-tutto-gaudio.html' title='mal comune, tutto gaudio'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-930233658489517745</id><published>2007-09-24T21:08:00.002+02:00</published><updated>2009-02-28T15:27:48.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>(prove tecniche di trasmissione)</title><content type='html'>potrei parlare di tante cose, di un tizio che l'altro giorno doveva vendermi un divano e che più che altro si mostrava preoccupato del fatto che qualcuno potesse mettersi fuori dal suo negozio fino a che non fossero state soddisfatte le proprie richieste (&lt;i&gt;- vedi, se io ti faccio un divano di merda, tu poi ti piazzi lì fuori fintanto che non te ne faccio uno come si deve -&lt;/i&gt;, oppure &lt;i&gt;- vedi, se io te lo ricopro con un tessuto scadente, tu poi ti piazzi lì fuori fintanto che non te lo cambio -&lt;/i&gt; e così via).&lt;br /&gt;potrei parlare di quel tale a cui cha doveva vendere della roba, che ci ha confessato di gradire particolarmente il fatto di avere il pisello duro mentre si fa tagliare i capelli.&lt;br /&gt;potrei raccontare della mia draghina e di quegli stronzi che le hanno ripulito il portafoglio in un "seminterrato" di monza.&lt;br /&gt;potrei parlare del fatto che c'è ancora &lt;a href="http://www.gegia.net/" target="top"&gt;gegia&lt;/a&gt; in TV e, dopo tutti questi anni, nulla sembra essere cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;potrei&lt;/i&gt; ma è da un pezzo che voglio spendere due parole su un gruppo emiliano di recente formazione, gli &lt;a href="http://www.offlagadiscopax.it/" target="top"&gt;offlaga disco pax&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.liverock.it/img/eventi/offlagaresized2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.liverock.it/img/eventi/offlagaresized2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;come spesso accade, gli odp arrivano alle mie orecchie grazie a d. che pazientemente, di tanto in tanto, mi allunga qualche giga di &lt;i&gt;"roba nuova, perlopiù underground, mi sa che potrebbe piacerti"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;il singolo, &lt;i&gt;robespierre&lt;/i&gt;, tratto dal loro primo album in studio, &lt;i&gt;socialismo tascabile, prove tecniche di trasmissione&lt;/i&gt; (santeria, 2005) può essere considerato il manifesto del gruppo, una vera e propria dichiarazione d'intenti: una base &lt;i&gt;new wave&lt;/i&gt; anni '80 bella tirata su cui max collini declama il proprio credo (quello di un'intera generazione di disillusi), il proprio retaggio culturale che affonda le radici nel clima di piombo degli anni '70, tra l'eco dei sandinisti in nicaragua e la rivoluzione cubana celebrata dagli ori olimpici di juantorena, passando per simboli di culto dell'epoca, come la &lt;i&gt;prinz&lt;/i&gt; e il &lt;i&gt;toblerone&lt;/i&gt; (&lt;i&gt;"qualcuno sa perchè"&lt;/i&gt;, spiegazione che forse è da ricercarsi tra le righe amare di un altro brano, non incluso nell'album, &lt;i&gt;cioccolato IACP&lt;/i&gt;, suonato dal vivo di recente e disponibile come bootleg in rete), per arrivare ad aspetti più intimi e privati (la &lt;i&gt;prima sega&lt;/i&gt;). tutto enunciato (bada, non &lt;i&gt;cantanto&lt;/i&gt;) con forza e mestiere, con quell'accento inconfondibile che sa di tortellini e lambrusco.&lt;br /&gt;la narrazione è sincopata, coinvolgente, anche negli episodi meno ispirati dal punto di vista melodico (il pastiche &lt;i&gt;industrial&lt;/i&gt; di &lt;i&gt;tono metallico standard&lt;/i&gt;, superbo ritratto dell'&lt;i&gt;alternativo dei miei coglioni&lt;/i&gt;, in cui il parlato di collini è stato, a mio avviso, sepolto in fase di missaggio).&lt;br /&gt;ogni pezzo è un ritratto di quell'italia destinata ad essere un grande paese e finita per essere quello che è (trovo difficile che fra trent'anni qualcuno possa scrivere dell'italia di oggi con lo stesso fervore e la stessa intensità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli odp mi piacciono anche se tutto farebbe presupporre il contrario. d'accordo, fatico ancora a sopportare i numerosi attacchi di batteria elettronica talmente scarna da portare alla memoria certi motivetti per videogame su &lt;i&gt;commodore 64&lt;/i&gt;. e lo ammetto, forse certi punti di &lt;i&gt;tatranky&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;khmer rossa&lt;/i&gt; mi sono ancora leggermente indigesti ma non ci sono palle, questo è un gruppo da *prendere o lasciare*. o piacciono o fanno cagare. e, com'è come non è, al quippresente piacciono e non poco.&lt;br /&gt;è in lavorazione il secondo disco. non credo che la formula possa garantire più di qualche altro buon episodio.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;sento un frastuono rimbombi lontana in modo imperfetto&lt;br /&gt;hai lasciato&lt;br /&gt;piazze piene urne vuote tremori gentili tracce sottili&lt;br /&gt;tracce profonde sugli zerbini dei miei pianerottoli&lt;br /&gt;mancano&lt;br /&gt;le tue parole sul niente&lt;br /&gt;il calore bagnato e sporco che avevo&lt;br /&gt;il dispiacermi di non bastare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo rimasti a guardare un desiderio qualche volta noioso&lt;br /&gt;e non sarai mai&lt;br /&gt;un'emozione da poco&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;(odp, "enver")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-930233658489517745?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/930233658489517745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=930233658489517745&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/930233658489517745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/930233658489517745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/09/prove-tecniche-di-trasmissione.html' title='(prove tecniche di trasmissione)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-1054209038197637658</id><published>2007-09-15T00:59:00.005+02:00</published><updated>2009-02-28T15:31:16.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>blow-up (aka 'pornografia')</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img78.imageshack.us/img78/9088/fotografie0028yb9.jpg" target="top"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://img392.imageshack.us/img392/3043/torridettagliorc7.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;questa sera mi trovavo in una nota multisala dell'hinterland milanese. curiosavo con cha nella vetrina di un negozio di gadgets cinematografici, in attesa di poter accedere alla sala per assistere al film dei simpson.&lt;br /&gt;tra il casco di darth vader e l'action figure di jack sparrow, c'era una teca contenente il modellino scala 1:1000 delle twin towers (vedi &lt;a href="http://img78.imageshack.us/img78/9088/fotografie0028yb9.jpg" target="top"&gt;immagine intera&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;il modello è venduto in pezzi da assemblare. cha ha fatto una battuta riguardo la scatola piena di macerie e polvere.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ricostruisci le torri gemelle&lt;/i&gt;. oddio, un po' ci sono rimasto. non so cosa fosse peggio, se il plastico o la macabra action figure di john lennon nel suo periodo newyorkese (della cui scatola è visibile un particolare nella foto, a sinistra, dietro la teca col world trade center).&lt;br /&gt;&lt;i&gt;nobody told me there'd be days like these... strange days indeed&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il film sui simpson è stato uno spasso, forse anche perchè le aspettative erano basse. dopo aver visto qualcuno degli ultimi episodi, pensavo che ormai la banda di groening fosse alla canna del gas. mi sono dovuto ricredere. sketch azzeccati, quasi novanta minuti filati senza momenti morti.&lt;br /&gt;ma ancora una volta, il meglio l'ha dato il pubblico.&lt;br /&gt;poco prima che partisse il film, col buio in sala, un pirla seduto nelle prime file ha gridato: &lt;i&gt;«xxx culo, culo chi non lo dice!»&lt;/i&gt;. quel CULO gridato dalla sala mi risuona ancora nelle orecchie. non ho avuto la prontezza di unirmi al boato corale. è stato lì che ho realizzato come i miei anni da liceale siano irrimediabilmente andati.&lt;br /&gt;e per finire, la ciliegina: a un certo punto sullo schermo è apparsa la scritta &lt;i&gt;blow-up springfield&lt;/i&gt;, far saltare in aria springfield. ebbene, la tipa che mi sedeva accanto ha chiesto al suo ragazzo di tradurle la frase. quel pipparolo, che l'inglese l'ha imparato bene dai film porno, ci ha pensato su e poi ha sparato: &lt;i&gt;«vuol dire &lt;/i&gt;risucchiare&lt;i&gt; springfield»&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;*old pig*!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-1054209038197637658?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/1054209038197637658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=1054209038197637658&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1054209038197637658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1054209038197637658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/09/blow-up-aka-pornografia_2180.html' title='blow-up (aka &apos;pornografia&apos;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-4421684140516026797</id><published>2007-08-26T13:18:00.002+02:00</published><updated>2009-02-28T15:31:46.839+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soundandvision'/><title type='text'>nazista di un comunista</title><content type='html'>ieri sera ero a cena con d. e cha in un ristorante specializzato in cucina bavarese (davvero perfetta per una calda sera di fine agosto).&lt;br /&gt;ci siamo presentati in ritardo sulla prenotazione, dopo aver speso diverso tempo alla ricerca di un parcheggio. pare che in città ci siano un sacco di posteggi destinati ai residenti e solo qualche buco a pagamento per noialtri pezzenti forestieri, quasi dovessero farci pesare il fatto di aver "deciso" di sistemarci nella tranquillità della provincia.&lt;br /&gt;il locale - davvero molto kitsch - ricalcava alla perfezione certe locande tedesche vecchio stile, con le pareti tappezzate di legno dipinto con motivi floreali e slogan teutonici, mensole stipate di boccali di birra e stoviglie decorati, musica in sottofondo di dubbio gusto.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;guarda&lt;/i&gt; - fa notare d. a un certo punto - &lt;i&gt;c'è anche un busto del führer&lt;/i&gt;, la prima di una serie di esternazioni che potrebbero tranquillamente trovarsi in un ipotetico manuale delle &lt;i&gt;cento cose da NON dire in un ristorante bavarese&lt;/i&gt;, tra cui:&lt;br /&gt;- "allora, io prendo un piatto di spätzle e un &lt;i&gt;ebreo&lt;/i&gt;" (sempre d.)&lt;br /&gt;- "[...] c'era questo gruppo di &lt;i&gt;tedeschi del cazzo&lt;/i&gt;" (cha)&lt;br /&gt;senza contare che, qua e là, nella conversazione sono stati citati: i &lt;i&gt;crucchi&lt;/i&gt;, la &lt;i&gt;swastika&lt;/i&gt;, hitler, goebbels, leni riefenstahl e olympia.&lt;br /&gt;in chiusura della serie di luoghi comuni, vari esempi di &lt;i&gt;bon-ton&lt;/i&gt;, tra cui una bestemmia ad alta voce di d. (non che le altre tavolate fossero da meno, per rendere il livello di classe raggiunto dagli astanti) e un rutto gorgoliante di cha (con la mano elegantemente posata davanti alla bocca, credo forse più per *amplificare* il rumore, che per attenuarlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gonfi come scrofe, ci siamo rimessi in strada per raggiungere un cinema nei paraggi. davano &lt;i&gt;sicko&lt;/i&gt;, il nuovo film di michael moore e &lt;i&gt;4 mesi, 3 settimane e 2 giorni&lt;/i&gt; di cristian mungiu. siamo arrivati in cassa a un minuto circa dall'inizio di entrambe le pellicole, senza avere ancora le idee chiare riguardo a quale spettacolo assistere.&lt;br /&gt;alla vecchia cassiera è bastato uno sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; - allora, tre biglietti per...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - sicko.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; (attimo di smarrimento, si volta verso i drughi, poi di nuovo verso la vecchia) - sì, sicko.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sulle prime non ci ho dato grande peso. poi però mi ha dato da pensare. cos'avrà suggerito alla vecchia cassiera che noi tre volessimo vedere moore anzichè mungiu?&lt;br /&gt;forse l'abbigliamento casual/straccione da militante attivista?&lt;br /&gt;se avessimo indossato giacche di tweed impregnate dell'odore del tabacco da pipa le cose sarebbero state diverse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; - allora, tre biglietti per...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; (attimo di smarrimento, si volta verso i drughi, poi di nuovo verso la vecchia) - no, sicko.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - non credo proprio.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; - ma..&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - non con quei foulard al collo, non con quei cappelli di feltro. non con quest'aria da intellettuali da croisette.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; - ma..&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - fanno 15 euro.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; - noi vogliamo..&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, 15 euro. grazie e arrivederci.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;stargroves&lt;/b&gt; - ma..&lt;br /&gt;&lt;b&gt;vecchia cassiera&lt;/b&gt; - grazie e arrivederci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure la sala dove proiettavano mungiu era vuota. in effetti quella del film di moore era gremita. piccola ma affollata. in ogni caso, dopo i trailer, nemmeno ci pensavo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il film non è male, a mio parere. cha si è fatto una dormitina di qualche minuto, prima che la risata sguaiata e decisamente esagerata del tizio che sedeva alla mia destra, lo facesse svegliare di soprassalto.&lt;br /&gt;avrei preferito che moore non incappasse in facilonerie come quella di presentare i francesi, che godono dell'assistenza sanitaria statale gratuita a differenza degli americani, come un popolo benestante nonostante l'alta pressione fiscale, intervistando una coppia dal reddito complessivo di circa 7000 euro al mese. &lt;i&gt;vedete? se la passano bene nonostante le tasse!&lt;/i&gt; grazie al cazzo. avrebbe potuto rendere il concetto in maniera più efficace interpellando un qualsiasi &lt;i&gt;boulanger&lt;/i&gt;, piuttosto che un notaio o un avvocato.&lt;br /&gt;e poi la faccenda di cuba, un finale troppo stucchevole con tutti quegli abbracci e manifestazioni di fratellanza a beneficio della telecamera.&lt;br /&gt;in ogni caso un bell'affondo di moore alle maggiori compagnie assicurative americane e al governo degli stati uniti, degno delle precedenti stoccate alla general motors e alla national rifle association, portate con la stessa arguzia e mestiere (forte il suo esagerato stupore nella scena all'interno dell'ospedale inglese dove cerca invano uno sportello a cui rivolgersi per pagare l'assistenza medica o quella in cui è seduto in un locale con i suoi amici francesi che gli portano varie testimonianze sul sistema sanitario della loro patria).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il premio &lt;i&gt;principi della serata&lt;/i&gt; va a d. e alla cameriera tedesca nana popputa:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;d.&lt;/b&gt; (a fine pasto, prima del dessert) - ci porta ancora la lista?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;cameriera&lt;/b&gt; - per manciare?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;d.&lt;/b&gt; (dopo aver congedato la cameriera) - ma che cazzo di domanda è? cosa dovrei farci con la lista? &lt;i&gt;pulirmici il culo&lt;/i&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chissà cos'avrebbe da dire a riguardo &lt;a href="http://rcslibri.corriere.it/sonzogno/_minisiti/cristinaparodi/" target="top"&gt;cristina parodi&lt;/a&gt; (per cui fra l'altro d. non ha mai nascosto un certo interesse: &lt;i&gt;"uhm, io alla parodi due colpi glieli darei volentieri."&lt;/i&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-4421684140516026797?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/4421684140516026797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=4421684140516026797&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4421684140516026797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4421684140516026797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/08/nazista-di-un-comunista-cit.html' title='nazista di un comunista'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-685166495616776164</id><published>2007-07-01T15:46:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:19:47.274+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><title type='text'>smooth criminal</title><content type='html'>&lt;i&gt;eccomi là. cioè io stargroves e il mio drugo. cioè d. ed eravamo in coda al cinema arrovellandoci il gulliver per sapere che cosa fare della serata.&lt;/i&gt;*&lt;br /&gt;come sai, oggi tocca smazzarsi coda ovunque, per strada, nel parcheggio, all'ingresso, al bar, persino al cesso.&lt;br /&gt;biglietti alla mano, cercavamo solo di prendere qualcosa da sgranocchiare per aggiungere spasso allo spasso. è una delle grandi verità della vita: guardarsi un film pieno zeppo di effetti speciali su uno schermo grande quasi 500 mq (non esagero), se ti va, ogni tanto può essere piacevole. guardarselo ingoiando schifezze  ad alto tasso calorico è ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d. - io mi prendo un po' di caramelle gommose.&lt;br /&gt;stgsv - ok, vai, tengo io il posto.&lt;br /&gt;d. - cioè? me le vado a prendere adesso??&lt;br /&gt;stgvs - eh sì, quando ci vuoi andare? fallo ora, così quando tocca a noi gli dai il pacchetto, lei lo pesa ed è fatta.&lt;br /&gt;d. - ma ora che arrivo in cassa me le finisco pure.&lt;br /&gt;stgvs - ...&lt;br /&gt;d. - cioè, uno se le può pure mettere in tasca e bòna, no?&lt;br /&gt;guardo d. per un istante. sembra essere seriamente convinto.&lt;br /&gt;stgvs - (divertito e sconcertato) ecco, vedi, la cosa si basa sul concetto di *onestà*. funziona così. nessuno prende le caramelle e se ne va senza pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d., ancora leggermente confuso, va al banco dei dolciumi a riempire un sacchetto mentre io lo guardo come un papà guarderebbe il figlio allontanarsi per raggiungere gli amichetti sullo scivolo, al parco.&lt;br /&gt;tocca a noi. io, perfettamente calato nella parte del salutista, prendo mezzo litro di acqua naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d. (con il sacchetto pieno di caramelle gommose in bella vista sotto al braccio): - due, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non aggiunge altro. &lt;i&gt;due bottiglie d'acqua, grazie&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;così realizzo: mio figlio è un &lt;b&gt;criminale&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;sbigottito, seguo d. mentre lascia tranquillamente il banco del bar per raggiungere la sala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stgvs - dovessero fermarci ovviamente io non ti conosco.&lt;br /&gt;d. (ride compiaciuto) - e sì che praticamente l'avevo bello in vista!&lt;br /&gt;stgvs - davvero, dovesse mai, io non ti conosco, cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;devo ammettere che, dopo lo sconcerto iniziale, la manovra mi ha favorevolmente impressionato, in qualche modo. voglio dire, io non credo sarei in grado di avere la faccia di fare una cosa simile, con tale noncuranza poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;due bottiglie, grazie&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;e quel sacchetto?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ohccaz, ohmmer.. scusa, io non.. io sai.. mi ero dimen..&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;certo, certo, ti stavi dimenticando. la solita vecchia scusa. cercavi di FARE IL FURBO, eh?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;come? no, io..&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;hey, victor, questo figlio di puttana stava cercando di fottersi un sacchetto di gommose!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;e a quel punto un energumeno in completo nero e occhiali da sole sarebbe saltato fuori dal retro del bar, con l'espressione più trucida che si può immaginare. a parte la figura di merda generale, avrei preso tanti di quei calci nel culo da non potermi più sedere al cinema per i prossimi due mesi.&lt;br /&gt;victor me l'avrebbe proprio fatta pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dedico questo post a d., ladro gentiluomo, e a quel tizio assurdo (grazie a dio in sala ce n'è quasi sempre uno) che alla fine si è messo a leggere ad alta voce i titoli delle canzoni della colonna sonora, nominando una certa &lt;i&gt;sexual ailing&lt;/i&gt; (sic.).&lt;br /&gt;il vecchio marvin dev'essersi fatto un altro bel giro nella proverbiale tomba.&lt;br /&gt;amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* &lt;i&gt;mi sono addormentato guardando kubrick ieri notte, la citazione era più che doverosa&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/341siZXHTbA"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/341siZXHTbA" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-685166495616776164?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/685166495616776164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=685166495616776164&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/685166495616776164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/685166495616776164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/07/smooth-criminal.html' title='smooth criminal'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-3609071735581516687</id><published>2007-06-29T23:47:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:19:29.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>teenage lobotomy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_ppcxqMVNCzQ/RoWNnarc5ZI/AAAAAAAAAAU/JEq1Bq8fVes/s1600-h/lobot1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_ppcxqMVNCzQ/RoWNnarc5ZI/AAAAAAAAAAU/JEq1Bq8fVes/s200/lobot1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081623462873458066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;no, internet non mi è mancato più di tanto. anche perchè potevo consultare occasionalmente posta e cazzi vari dal lavoro.&lt;br /&gt;in ogni caso credo mi abbia fatto bene stare per qualche tempo lontano dallo schermo. avevo anche ripreso un po' di vigore. l'alone verdastro se n'era quasi andato via dalla mia faccia. riuscivo a reggermi sulle gambe semi-atrofizzate per più di cinque minuti, senza sentire il bisogno impellente di vomitare in ogni angolo. certo, non è passato tempo a sufficienza per guarire dall'impotenza ma almeno ho recuperato una minima parvenza di sano appetito sessuale, senza bisogno di ricorrere a video di porno estremo tedesco (il più trucido e abominevole, secondo forse solo al porno interspecie - e dico *forse*), gli unici che ancora riuscivano a dare l'impressione di poter trasmettere una scossa al mio ippocampo sottosviluppato.&lt;br /&gt;avevo smesso di sporcarmi ogni quarto d'ora. i miei tutori avevano persino mandato a casa morag, l'infermiera che mi assisteva la notte. una mattina, a colazione, sono addirittura riuscito a mordicchiare un frammento di fetta biscottata intinta nel tè bollente. niente più tubicini nelle braccia e nel collo, capisci?&lt;br /&gt;non che lo sforzo mi sia costato niente. nella foga di dimostrare a me stesso di poter essere qualcosa di più che l'ombra dell'uomo di un tempo, ho rovesciato la tazza di tè bollente sul pavimento. ho riportato un'ustione di secondo grado al piede sinistro, ma la vuoi sapere una cosa? beh, cristo, ogni volta che guardo quel benedetto piede bendato ripenso a quel momento in cui sono stato lì lì per *rinascere*, capisci, e subito il mio cervello molliccio in fase di desquamazione rilascia un fiotto di endorfine. è successo anche ora. e sì, mi sono pisciato addosso di nuovo, ma che me ne frega?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con il ritorno dell'aidsl è tornata in servizio anche morag. non dirlo a nessuno ma quando mi sporco una volta di troppo la notte, quella vigliacca mi batte sulla bocca con il manico della sua spazzola. puttana. quando i miei tutori hanno chiesto spiegazioni circa il gonfiore delle mie labbra, morag mi ha prima fulminato con il suo sguardo severo, poi ha sorriso e con aria sorniona ha detto: &lt;i&gt;«signorino si morde labbro di notte. io cerca di ferma lui ma non sempre io riesce»&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;i miei tutori se la sono bevuta, chiaro e io mi guardo bene dal dire qualcosa, morag aspetta solo un mio passo falso per sentirsi autorizzata a fare ben altro con quella dannata spazzola di legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri, durante l'ultima visita a domicilio, il dottore aveva il volto corrucciato. però poi, tolto lo stetoscopio dalla mia schiena, ha detto al solito: &lt;i&gt;«è tutto a posto, non c'è da preoccuparsi»&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;poco più tardi l'ho sentito parlare coi miei tutori, nella stanza accanto. ha detto che mi rimangono neanche 200 ore di connessione da vivere. poco più che una settimana, grosso modo.&lt;br /&gt;poi, finalmente, sarò libero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-3609071735581516687?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/3609071735581516687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=3609071735581516687&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3609071735581516687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3609071735581516687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/06/teenage-lobotomy.html' title='teenage lobotomy'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ppcxqMVNCzQ/RoWNnarc5ZI/AAAAAAAAAAU/JEq1Bq8fVes/s72-c/lobot1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-7001147189036461409</id><published>2007-06-19T17:17:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:19:02.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anovantagradi'/><title type='text'>il conto, prego</title><content type='html'>sono fermamente convinto del fatto che dai propri errori non solo si riesca ad imparare qualcosa ma si possa - anzi, *si debba* - trasmettere a tutti quanto faticosamente appreso a proprie spese.&lt;br /&gt;per questo ti dico: prima di disdire il contratto con il tuo vecchio operatore telefonico figlio di cane, accertati di sottoscriverne uno nuovo con un altro operatore (mi auguro un po' meno figlio di cane) &lt;b&gt;PRIMA&lt;/b&gt; che il vecchio contratto scada.&lt;br /&gt;sono senza ADSL da quasi due settimane, non senza sentirmi un emerito imbecille, sia chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma non sono qui per parlare di internet. oggi voglio parlare di soldi.&lt;br /&gt;non ce li ho e questo è già un buon motivo per parlarne. e non mi riferisco a quei quattro spiccioli che mi ballano nel portafoglio. quelli sono buoni per riempire metà serbatoio (a propò... 1,320 euro di verde al litro... ma &lt;u&gt;dove cazzo vogliamo andare&lt;/u&gt;??*) e farmi un panino (non chissacchè farcito, in ogni caso).&lt;br /&gt;dicono che se non fai troppo caso ai soldi, puoi vivere meglio. il che può anche funzionare fintanto che non decidi di uscire di casa. le situazioni mondane non fanno altro che ricordarti impietosamente la tua condizione finanziaria.&lt;br /&gt;ero a cena con p. l'altra sera, una cenetta senza pretese benchè estremamente godibile. sul tavolo: un antipasto di pesce (9 euro), un piattino di patate fritte (3.50 euro), una bottiglia di coca da 1 lt. (4 euro!), 2 pizze (7 e 8 euro). coperto, 2.50 a testa.&lt;br /&gt;al tavolo accanto al nostro sedeva una coppia che si è fatta portare una bottiglia di champagne in un secchiello ricolmo di ghiaccio, probabilmente uno scherzetto che sarà costato loro quanto il nostro intero conto.&lt;br /&gt;e io sono qui a farmi problemi per una minchia di bottiglia di cocacola da quattro maledetti euro. mio padre direbbe: ottomilalireperunabottigliadicoca!? quando all'iper con la metà ne porto a casa una da 2 litri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora ho pensato, tocca fare come il colonnello frank slade, alias al pacino in &lt;i&gt;scent of a woman&lt;/i&gt;. mi licenzio e con la liquidazione compro un biglietto di sola andata per new york e mi faccio un week-end estremo al waldorf-astoria, assieme a un caghino in blazer che mi aspetta fuori in macchina mentre mi faccio il fregnone più ricercato di tutta manhattan.&lt;br /&gt;poi l'ultima sera mi metto in uniforme (?) lucido l'arma di ordinanza (niente doppi sensi, prego) e mi sparo un colpo in bocca (perchè così doveva finire il film, altro che quel *e tutti vissero felici e contenti* di disneyana memoria. avvilente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chiusura sulle note del tango &lt;i&gt;por una cabeza&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*aggiornamento ad agosto 2008: la benza nel giro di poco ha sforato pure l'1,5 per poi ridimensionarsi sugli 1,4. dove vogliamo andare non lo so, ma la strada sembra sempre più lunga e in salita. spingeremo. tutti in strada a spingere le nostre cazzo di macchine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-7001147189036461409?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/7001147189036461409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=7001147189036461409&amp;isPopup=true' title='58 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7001147189036461409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7001147189036461409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/06/il-conto-prego.html' title='il conto, prego'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>58</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-5951985328072076912</id><published>2007-06-13T09:25:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:16:25.295+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>i vicini di casa</title><content type='html'>l'altra mattina tornando a casa, mi sono imbattuto nel trasloco dei miei vicini. c'era un furgone parcheggiato vicino all'ingresso del condominio con all'interno qualche suppellettile accatastato. mi è bastata un'occhiata per capire cosa stesse succedendo. certo, il fatto che di lì a poco il vicino sia uscito dal portone trasportando un comodino sulle spalle, mi ha aiutato nella brillante deduzione.&lt;br /&gt;a dirla tutta, l'ho vissuta un po' come un colpo basso. mi aspettavo che, vedendomi, il vicino si fermasse di colpo, guardandosi le punte delle scarpe imbarazzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dunque state tagliando la corda? - avrei domandato io visibilmente contrariato.&lt;br /&gt;- beh, sì, cioè, noi te l’avremmo voluto dire però, sì insomma.. sai com'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a quel punto avrei alzato la mano come per dire &lt;i&gt;’ne ho abbastanza’&lt;/i&gt; e avrei proseguito oltre, lasciandolo lì, lui e il suo comodino di merda.&lt;br /&gt;il fatto è che ormai mi ero abituato alla loro presenza. non abbiamo stretto un rapporto particolare, anzi. in due o tre anni ci saremmo scambiati sì e no gli auguri di natale e qualche saluto. ma loro erano i vicini, nel senso più stretto del termine. erano quelli che stavano dall’altra parte del muro, per intenderci. e mi piacevano. mi piaceva la musica che ogni tanto usciva dalle loro finestre, mi piaceva quando lei stendeva i panni e la bimba le giocava intorno, quando lui se ne stava a fumare i joint sul balcone a torso nudo, con la panza e la faccia da bravo ragazzo. forse se mi fossi sforzato un po' saremmo potuti diventare amici e adesso ogni tanto andremmo tutti a farci un bicchiere e due chiacchiere. chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa insana dipendenza da vicino è nata tanto tempo fa. avrò avuto sì e no tre, quattro anni al massimo. ero al mare con la mia famiglia, in una grande casa assieme ai fratelli e alle sorelle di mio padre, con relative mogli, mariti, fidanzati e prole. insomma, il classico &lt;i&gt;bordello&lt;/i&gt; vacanziero. ricordo che mi piaceva molto stare con il fratello più piccolo di mio padre e la sua ragazza. il fatto che spesso m'infilassi nel loro appartamento non dev'essere stata una gioia per mio zio, che probabilmente desiderava trascorrere più tempo possibile da solo con la sua futura sposa, piuttosto che avere tra le palle uno schizzetto appiccicoso. alla mia futura zia non dispiaceva, ma credo fosse il suo istinto materno prevaricante.&lt;br /&gt;sono sempre stato un vicino attento e premuroso, io. e mai invadente, se non consideriamo l'esperienza al mare di cui sopra.&lt;br /&gt;una volta me ne stavo tornando a casa da scuola quando vidi un portafogli per terra. apparteneva ai miei vicini di allora. oltre a qualche spicciolo, nel libretto c'erano le tessere del bancomat di lui e di lei. e i numeri. cazzo, allora non me ne resi conto ma abitavo accanto a due *maledetti &lt;i&gt;geni&lt;/i&gt;*.&lt;br /&gt;quando restituii il portafogli, quei due bastardi ingrati mi guardarono sospettosi, restando asserragliati sul ciglio della porta, smozzicando un grazie stiracchiato e riluttante. non un sorriso debitore, non una benevola carezza riconoscente (allora non c’era nemmeno il rischio che qualcuno li denunciasse all’istante per pedofilia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi chiedo chi saranno i miei prossimi vicini, che facce avranno, che tipo di musica ascolteranno, che tipo di zerbino metteranno fuori dalla porta, se avranno qualche animale domestico, se la sera faranno casino fino a tardi o se praticheranno qualche oscuro culto che contempla il sacrificio di capretti e ragazze vergini dai capelli verdi. mi chiedo quanto resteranno, quando decideranno che questo posto fa veramente troppo cagare per restarci un giorno di più.&lt;br /&gt;ma non sarà più un problema per me. ho imparato la lezione, come si suol dire. col cazzo che la prossima volta mi farò cogliere alla sprovvista. quando il furgone dei traslochi ricomparirà sul vialetto di casa sarò pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ciao, ve ne andate di già? – domanderò col sorriso sulle labbra.&lt;br /&gt;- già, ci stavamo pensando da un po’.. sai com’è.&lt;br /&gt;- era ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-5951985328072076912?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/5951985328072076912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=5951985328072076912&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5951985328072076912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/5951985328072076912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/06/i-vicini-di-casa.html' title='i vicini di casa'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-6055298636775074617</id><published>2007-06-03T15:12:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:15:15.696+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anovantagradi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><title type='text'>black market (aka "focassini")</title><content type='html'>dio stramaledica i supermercati e la fiumana di stronzi che ci si riversa nei week-end.&lt;br /&gt;io, da bravo stronzo, ci sono andato giusto ieri, per un paio di calzini che non ho preso, una scatola di cornetti di cui non ho davvero bisogno - specie se consideriamo che dovrei essere a dieta - e un libro da regalare a p.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perciò non dovrei lamentarmi del fatto che:&lt;br /&gt;- un commesso che avrà avuto sedici anni o giù di lì, occhi a mezz'asta e risatina da ebete, senza accorgersi del sottoscritto, si è spostato di scatto sulla destra spappolandomi un piede (&lt;i&gt;scusi, non l'avevo vista&lt;/i&gt;);&lt;br /&gt;- diverse persone emanavano un forte odore di sudore rancido, come se il fatto che stessero solo *facendo la spesa* li sollevasse dal dovere civile e morale di &lt;b&gt;lavarsi&lt;/b&gt;;&lt;br /&gt;- mentre mi chinavo per prendere una copia del libro da regalare a p., una ragazzina che stava facendo incetta di diverse copie dell'ultimo romanzo di moccia (non voglio parlare male di moccia, non mi sembra giusto e poi lo fanno già in troppi), si è voltata di scatto infilandomi un angolo di &lt;i&gt;cercasi niki disperatamente&lt;/i&gt; nell'occhio (se me lo avesse cavato l'occhio, avrei dovuto denunciare lei, il sig. moccia o la catena del supermercato?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;esistono fenomeni fisici inspiegabili all'interno di un supermercato. puoi addentrarti nella corsia più deserta di tutto il complesso, non importa cosa ci sia esposto sugli scaffali: in pochissimo tempo la corsia brulicherà di vecchie alla guida di carrelli zeppi con la rotella sghemba, zingare e bambini urlanti a piedi nudi. e tu rimani lì, incastrato tra un carrello e l'altro, mentre la casalinga accanto a te sta affondando il braccio nello scaffale da un quarto d'ora, ravanando nella speranza di trovare un prodotto che scada fra dodici o tredici anni. fa niente se sugli scaffali ci sono solo condimenti e salse etniche o prodotti dell'agricultura biologica che in genere non si fila NESSUNO. in quel momento TUTTI vogliono farsi un &lt;i&gt;kit wok per pollo in agrodolce&lt;/i&gt; di suzi wan e un pacchetto di gallette di riso del cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni cosa esposta prima o poi verrà acquistata. niente rimarrà invenduto. ci sarà SEMPRE qualcuno disposto a portarsi a casa la peggio stronzata.&lt;br /&gt;stiamo per filarcela, io ammaccato e spaesato, cha che vaga come una pecorella smarrita, con lo sguardo da reduce del vietnam, quando una signora con bimba al seguito si ferma vicino a un pallet di scatoloni ancora da sistemare sugli scaffali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;legge: - &lt;i&gt;focassini, un po' focaccia, un po' grissini&lt;/i&gt;. (pausa). li proviamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la bimba borbotta e guarda altrove.&lt;br /&gt;come darle torto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-6055298636775074617?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/6055298636775074617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=6055298636775074617&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/6055298636775074617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/6055298636775074617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/06/black-market-aka-focassini.html' title='black market (aka &quot;focassini&quot;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-4517550574748692280</id><published>2007-05-31T20:56:00.003+02:00</published><updated>2008-08-21T18:14:58.402+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>pendulum</title><content type='html'>al giovane hank piacciono i rituali. quando ci siamo sentiti al telefono cinque minuti fa me lo ha ricordato, raccontandomi di una delle sue ultime imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;conosco hank da quando aveva sedici, diciassette anni. lavoravamo insieme per il giornale scolastico. mi considerava un mentore perchè avevo qualche anno più di lui ma non credo di avergli mai detto una parola su come *affrontare il pezzo*, come dicevamo all'epoca. in realtà, in qualità di caporedattore, non facevo altro che comparire ogni tanto alle riunioni della redazione (spesso a riunione bell'e cominciata) mettendomi in un angolo a sonnecchiare, senza esercitare alcun potere decisionale su quanto veniva discusso per la pubblicazione, salvo quella volta in cui posi il veto sull'articolo di un tizio che voleva denunciare l'attività illecita di spaccio alcoolici promossa dal bar dell'istituto. tutti mi fissarono increduli, forse perchè molti di loro sentivano la mia voce per la prima volta. al che ressi il loro sguardo sconcertato e ribattei democraticamente: &lt;i&gt;il caporedattore sono io in fondo, si &lt;b&gt;fa&lt;/b&gt; come dico io&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;spedivo via mail i miei editoriali grigi e sterili, pieni zeppi di luoghi comuni e frasi vuote, brodaglie riscaldate che avevo scritto tutte in un unico pomeriggio e che periodicamente, una volta ogni due mesi, ripescavo dal cilindro e rispolveravo, prima di inviarle in redazione.&lt;br /&gt;hank era l'unico dei ragazzi a starmi simpatico. a volte mi avvicinava con un pretesto (in genere agitava una lattina di birra nella mia direzione), per poi chiedermi consiglio su una frase da utilizzare per il suo prossimo articolo. di solito mi limitavo a grugnire (una volta per dire di no, due per dire sì), ostentando il massimo distacco possibile. non che questo lo scoraggiasse, ogni volta mi ringraziava come se lo avessi effettivamente aiutato. in realtà faceva tutto da solo.&lt;br /&gt;i suoi pezzi erano sempre acuti e taglienti. conosceva alla perfezione le cose di cui scriveva, si documentava molto bene e riusciva a trovare sempre il modo giusto per trattare l'argomento. cristo, faceva quasi vera &lt;i&gt;informazione&lt;/i&gt;. peccato poi che tutto finisse in mezzo ad un'accozzaglia di stronzate da liceali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un giorno mentre mi stavo finendo una delle sue birre/esca, lui si guardò di lato furtivo e poi, quasi arrossendo, lo ammise. &lt;i&gt;sono un abitudinario&lt;/i&gt;, disse.&lt;br /&gt;sorrisi, immaginandomelo in una delle situazioni narrate nel pezzo di elio e le storie tese. ma hank restò serio e così smisi di prenderlo per il culo e gli passai la lattina vuota: - che vuoi dire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la mattina appena sveglio devo fare un numero preciso di cose e sempre nello stesso ordine. se per una qualche ragione non riesco a farle come devo, posso anche evitare di uscire di casa, perchè tanto non funzionerebbe. andrebbe tutto a puttane, tutto quanto.&lt;br /&gt;- nel senso?&lt;br /&gt;- nel senso che se ad esempio non finisco il latte in sette sorsi o se, bevuto l'ultimo sorso, rimane un numero dispari di cereali appiccicati in fondo alla tazza, se non mi spazzolo i denti in un ordine preciso, se non mi pettino con un certo numero di colpi di spazzola, se non sorrido prima che la mia faccia scompaia dallo specchio, se mia sorella si dimentica di salutarmi prima d'infilarsi in bagno, se non sento la sigla del tg della mattina prima di uscire, se non apro e chiudo tre volte il portone di casa, se non percorro il vialetto di casa in dodici passi esatti, se mi si disfano le stringhe delle scarpe mentre cammino verso la fermata dell'autobus, la giornata andrà a rotoli. perderò l'autobus e mi succederà qualcosa di tremendo. e questo solo per la mattina. per il resto del giorno ho un programma preciso e dettagliato.&lt;br /&gt;gesticolando sfiorò per caso la lattina appoggiata sul ripiano accanto a sè. la toccò di nuovo per sedici volte di fila, molto velocemente.&lt;br /&gt;- ok, sei un tantino complicato, ma nel loro piccolo tutti c'hanno qualche menata del genere, non ti credere - dissi.&lt;br /&gt;- sì ma c'è dell'altro.&lt;br /&gt;- del tipo?&lt;br /&gt;- prima di fare qualcosa d'importante, devo prendermi del tempo per pensare - ammise.&lt;br /&gt;- mi sembra piuttosto normale - ribattei.&lt;br /&gt;- sì ma io, ecco, io mi &lt;b&gt;dondolo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;- sarebbe a dire?&lt;br /&gt;- mi dondolo, avanti e indietro, mentre penso a quello che devo fare.&lt;br /&gt;- e lo fai.. per molto tempo?&lt;br /&gt;- dai cinque ai dieci minuti. vado tipo in trans, mi puoi pure parlare ma non ti sento. ti parlo, se mi va, ma non ho idea di quello che dico. sto da un'altra parte, sai com'è. mi concentro troppo. tipo coma vigile.&lt;br /&gt;- e dondoli.&lt;br /&gt;- già.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ho idea del perchè mi rivelò questo curioso particolare del suo essere. ma mi piacque. non lo giudicai in quanto soggetto ossessivo compulsivo schizoide. lo trovai semplicemente bizzarro, a suo modo, affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando mi ha chiamato poco fa era piuttosto eccitato: - ho fatto un colloquio ieri - mi ha detto.&lt;br /&gt;- cioè, una specie, cioè, ti spiego, il posto era una merda, tipo call-center, però ultimamente sono un po' alle strette e non è che possa farmi mantenere a vita (hank è un fuoricorso fiero e convinto).&lt;br /&gt;- ti hanno preso?&lt;br /&gt;- credo di sì (risatina). mi hanno fatto sedere in questa stanzetta spoglia e mi hanno detto di aspettare. così io mi sono messo lì seduto a guardarmi intorno. ho contato undici oggetti sulla scrivania, anche se per arrivare a undici ho dovuto contare la foto, la cornice e il vetro come tre elementi separati.&lt;br /&gt;- mi sembra giusto.&lt;br /&gt;- sì (risatina) però poi ho pensato che a quel punto anche il telefono potevo scinderlo in tre pezzi: cornetta, tastiera e cavo del telefono.&lt;br /&gt;- giusta osservazione.&lt;br /&gt;- ecco appunto, così sarebbero stati tredici pezzi e non più undici. allora pensa che ti ripensa mi sono messo a dondolare.&lt;br /&gt;- eccolo.&lt;br /&gt;- già (risatina). quando mi sono ripreso il tizio che nel frattempo si era seduto davanti a me mi ha sorriso e mi ha allungato la mano. io gliel'ho stretta e lui mi ha detto: &lt;i&gt;che dire d'altro, mi sembra un tipo in gamba, le faremo sapere&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;- giuralo!&lt;br /&gt;- lo giuro, ha detto proprio così.. non ho idea di cosa io gli abbia detto. ma non ho finito, ti dicevo, mi stringe la mano, no, poi me la porge ancora e in tutto ce la stringiamo tre volte di seguito.&lt;br /&gt;- allora vi intendevate.&lt;br /&gt;- a-ah, mentre uscivo l'ho sentito aprire e chiudere il cassetto della scrivania almeno dieci volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hank ha sorriso, immagino ravviandosi i capelli nervosamente, per sette volte di fila, tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- senti però, quella foto.. io il vetro lo considererei parte integrante della cornice - faccio io. - e così staresti a dieci pezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e dall'altro capo del filo ho potuto sentire hank riprendere a dondolare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-4517550574748692280?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/4517550574748692280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=4517550574748692280&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4517550574748692280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4517550574748692280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/pendulum_31.html' title='pendulum'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-7964679147815724324</id><published>2007-05-25T21:11:00.003+02:00</published><updated>2009-02-28T15:33:06.291+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>arnold layne</title><content type='html'>la nuova generazione ha teoricamente una mentalità più aperta delle precedenti riguardo la sessualità. dico *in teoria*, perchè al lato pratico in pochi accettano con naturalezza l'espressione delle tendenze sessuali dell'essere umano. non a caso la maggior parte dei comici se la sfangano sempre alla grande con una battuta a sfondo sessuale. se poi ci mettiamo a parlare di *omosessualità* il gioco è ancora più facile.&lt;br /&gt;non mi sono mai illuso di avere una mente aperta. col tempo tante questioni delicate sono diventate ordinarie, il che non significa per forza di cose che io le abbia in qualche modo *comprese*. le ho semplicemente accettate, più in maniera passiva che attiva.&lt;br /&gt;così ho deciso di *considerare* di nuovo le diversità, piuttosto che ignorarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'occasione si è presentata grazie a &lt;i&gt;jenny bailey&lt;/i&gt;, il nuovo sindaco di cambridge.&lt;br /&gt;apprendo della sua nomina durante la pausa pranzo, tra una forchettata di piselli mollicci e una cucchiaiata di mousse al tonno. penso, &lt;i&gt;buono, più donne al potere, più donne al potere&lt;/i&gt;. jenny bailey è donna in effetti, ma solo da quindici anni. la notizia in breve ha fatto il giro del mondo: jenny, 45 anni, transessuale e primo cittadino di cambridge (in quest'ordine). in italia è stata definita la &lt;i&gt;luxuria d'inghilterra&lt;/i&gt;, quantunque obiettivamente più brutta del nostro deputato transgender.&lt;br /&gt;ho fissato per un po' la foto diramata dalle agenzie giornalistiche e poi mi si è interrotta la digestione. non è stata la rara bruttezza di quel volto sorridente o l'idea che quella signora in TV un tempo avesse il pisello. spalando con la forchetta il mix di verdura spappolata e mousse dal piatto direttamente nel cestino dei rifiuti, mi sono messo a considerare il cambiamento di sesso dal punto di vista pratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma, quando prima parlavo di &lt;i&gt;trans&lt;/i&gt;, pensavo automaticamente a un film di almodovar o a &lt;i&gt;priscilla, la regina del deserto&lt;/i&gt;, a hugo weaving e terence stamp &lt;i&gt;in drag&lt;/i&gt;. e più che altro sorridevo (insomma, il &lt;i&gt;generale ZOD&lt;/i&gt; di superman II all'improvviso gettava la maschera e se ne andava in giro vestito come una vecchia mignotta, cerca di capire).&lt;br /&gt;le cose erano già cambiate qualche anno fa quando seppi di david palmer, arrangiatore e tastierista dei jethro tull fino al 1980, e della sua decisione di diventare *dee* palmer. a riguardo, ian anderson dichiarò: &lt;i&gt;"I have known for the past two years of david palmer’s intention to undergo gender-changing procedures and, like many other people who have known david for three decades as a bearded, pipe-smoking man’s man, I found it difficult to understand at first. but I fully support his decision to undertake a new life as a woman"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;così oggi, dopo il servizio sul sindaco trans, ho deciso di documentarmi e smettere di ignorare la questione transgender. basta mezzi sorrisi e battute trite e scontate. basta parrucche e zatteroni. basta platinette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'operazione in italia è definita &lt;i&gt;ri-attribuzione chirurgica di sesso&lt;/i&gt;. l'operazione è la fase finale di un processo lungo, attraverso il quale il soggetto che intende cambiare sesso viene sottoposto ad attente analisi psichiatriche e cure ormonali (circa un anno e mezzo/due anni prima dell'operazione).&lt;br /&gt;ma andiamo al sodo. prima cosa, le tette. la cura ormonale non garantisce uno sviluppo adeguato ai desideri della persona che si sottopone all'operazione. così viene effettuato un normale intervento di mastoplastica, inserendo due borse di silicone sotto le ghiandole mammarie (o i muscoli pettorali).&lt;br /&gt;per meglio definire il nuovo aspetto esteriore qualcuno si fa togliere anche un paio di costole, in modo da rendere i fianchi più sinuosi, ridurre il pomo d'adamo e levare la barba con un trattamento laser.&lt;br /&gt;e poi, la &lt;i&gt;vaginoplastica&lt;/i&gt;. il processo si completa in due fasi. demolizione (e già qui mi si stringono le palle) e ricostruzione. in primo luogo vengono asportati gli organi genitali (il soggetto viene castrato). vengono esportati i corpi cavernosi e l'uretra (gli svuotano la salsiccia). dopodichè, nella fase ricostruttiva, la pelle del pene viene rovesciata come un calzino (in termini tecnici si &lt;i&gt;introflette la pelle a dito di guanto&lt;/i&gt;) e una parte del glande viene isolata per costruire il clitoride.&lt;br /&gt;sembra che nell'80% dei casi la cosa funzioni, tanto che il soggetto riesce a raggiungere l'orgasmo. certo, il 20% non è una percentuale così bassa quando ci si mette a ragionare sul fatto di poter perdere per sempre la capacità di godere di un rapporto sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="text-family: trebuchet; color: orange;"&gt;soggetto A&lt;/span&gt; - uhm, 20%. è tantino, cazzarola.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-family: trebuchet; color: orange;"&gt;cervello&lt;/span&gt; - stai dicendo che potrei perdere la mia dose quotidiana di endorfine?&lt;br /&gt;&lt;span style="text-family: trebuchet; color: orange;"&gt;soggetto A&lt;/span&gt; - oh beh, c'è sempre l'80% di possibilità che vada tutto bene.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-family: trebuchet; color: orange;"&gt;cervello&lt;/span&gt; - col cazzo! io ho &lt;u&gt;bisogno&lt;/u&gt; delle mie maledette endorfine, è chiaro??&lt;br /&gt;&lt;span style="text-family: trebuchet; color: orange;"&gt;soggetto A&lt;/span&gt; - OK, se va male al limite diventiamo eroinomani.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-family: trebuchet; color: orange;"&gt;cervello&lt;/span&gt; - ti prendo in parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopodichè è prevista una serie di interventi mirati a modellare grandi e piccole labbra, vulva e tutto il resto. dopo l'intervento, per dare forma alla nuova cavità e per impedire che si riduca naturalmente di diametro, il soggetto deve inserire un &lt;i&gt;tutor&lt;/i&gt; nella nuova vagina, inizialmente un plug fisso e poi un fallo da introdurre periodicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel processo inverso, da donna a uomo, la faccenda è anche più lunga e complessa. già a partire dal torace, una mastectomia riduttiva non è sufficiente. non parliamo poi quando arriva il momento di &lt;i&gt;costruire un pene&lt;/i&gt;. spesso ha solo una mera funzione estetica ma può essere dotato di un'uretra artificiale per sbrigare la funzione urinaria o di una protesi per consentire l'erezione e i rapporti sessuali. anche in questo caso gli organi genitali, l'utero e le ovaie vengono asportati. la vagina solo in alcuni casi, perchè normalmente tende a ridursi in modo naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cercare di comprendere il significato del termine &lt;i&gt;transessuale&lt;/i&gt;, almeno nella sua accezione fisiologica, non mi aiuta a capire perchè una persona senta di non appartenere al proprio sesso e voglia stravolgere il proprio corpo per sentirsi meglio, ma può servirmi per rompere certi preconcetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e a chi, come me, continuerà a farsi beffe dell'aspetto del nuovo sindaco di cambridge, vorrei che la signora bailey rispondesse citando il grande generale ZOD di cui sopra che, vestito da signora per bene in &lt;i&gt;priscilla&lt;/i&gt;, sbotta in faccia ad una carogna cicciona: &lt;i&gt;"ora stai a sentire brutta manza, apiccati il fuoco alla cordicella del tampax e fatti esplodere la caverna, perchè è l'unica botta che avrai mai nella vita, tesoro caro!"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/AR_QFgD1y3Q"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/AR_QFgD1y3Q" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-7964679147815724324?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/7964679147815724324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=7964679147815724324&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7964679147815724324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/7964679147815724324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/arnold-layne.html' title='arnold layne'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-3258850141093870449</id><published>2007-05-20T11:02:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:14:01.902+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anovantagradi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><title type='text'>doggie doggie style</title><content type='html'>questa mattina, come tante altre domenica mattina, sono stato svegliato atrocemente presto da una selva di cani abbaianti. qui dove abito credo di essere l'unico stronzo a non possedere almeno una di quelle bestie rompipalle. che poi non è colpa loro, lo so. è la loro natura e a dirla tutta fanno bene a rompere i coglioni. non sono nati per stare chiusi tra quattro mura o per pascolare su un fazzoletto d'erba 1x1.&lt;br /&gt;corre d'obbligo la citazione: &lt;i&gt;cani e padroni di cani, posso stringervi le mani molto forte in uno strumento di tortura e di morte?&lt;/i&gt; (elio elst).&lt;br /&gt;nonostante il pezzo di cui sopra (&lt;i&gt;cani e padroni di cani&lt;/i&gt;, appunto) metta più che altro l'accento sulla questione delle merde di cane (materiale di cui ovviamente disponiamo in abbondanza da queste parti), i versi citati sintetizzano alla perfezione il mio desiderio di rivalsa nei confronti di tutti questi bastardi scriteriati che si riempiono la casa di pulciosi rabbiosi, puntuali manco fossero dei galletti.&lt;br /&gt;e così, avviluppandomi nel lenzuolo a mo' di crisalide, ho invocato *giustizia divina*, sgranando un rosario di cristi e madonne da far vergognare persino germano mosconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando sono uscito di casa, nel giardino accanto alla piantina di fichi, il signor s. del terzo piano stava acquattato tra l'erba, completamente nudo se non per un collare di pelle nera stile sadomaso, seriamente impegnato a spremersi l'anima per defecare. l'ho osservato per un po', finchè quello non si è scaricato. mi ha fissato per un istante con la lingua penzoloni e poi se n'è andato trotterellando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i tre pincher del vicino intanto stavano seduti in veranda. uno leggeva il giornale, il secondo si fumava una paglia, l'altro innaffiava il prato fischiettando. il vicino e la moglie se ne stavano nudi a quattro zampe dietro la siepe, ad annusarsi il culo a vicenda. il loro figlio, qualche metro più in là, si stava scopando freneticamente il paletto della luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in paese il parroco - anch'egli con le vergogne al vento - seguiva carponi il segugio del sagrestano in bicicletta, che lo richiamava costantemente all'ordine con un colpo di campanello.&lt;br /&gt;la figlia del sig. r., il fruttivendolo, ha cominciato a ringhiare gattonando qualche passo dietro di me. voltatomi, sono rimasto ipnotizzato dall'oscillare delle sue bocce floride, benchè il ringhiare della ragazza non promettesse niente di buono. poco più tardi è arrivato di corsa il suo bobtail, che l'ha battuta sul culo con la repubblica arrotolata e l'ha trascinata con sè al bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il pitbull del signor s. è arrivato in piazza con la sua Z4 coupè. la testa del signor s. sporgeva dal finestrino, ciondolando tristemente, imbrigliata in un'orrenda museruola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dappertutto c'era gente che pisciava contro i tronchi degli alberi o le gomme delle auto parcheggiate, con la gamba per aria e l'espressione beata. versi gutturali echeggiavano tetri per le strade e i cani - finalmente *padroni* - avevano il loro bel da fare per tenere a bada la situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono entrato nel bar. all'ingresso tette d'oro, la figlia del fruttivendolo, faceva la siesta riparata dal sole, lascivamente raggomitolata sullo zerbino, sotto la tenda. dentro il locale cani di tutte le razze sedevano ai tavoli, tra una partita a tre sette e un bianchino, una bestemmia e un pronostico sulla giornata di campionato.&lt;br /&gt;il boxer del signor f., il gestore del bar, mi squadrava da dietro il bancone.&lt;br /&gt;mi sono avvicinato e ancora prima di potermi schiarire la voce, quello ha dato un colpo di straccio e mi ha abbaiato in faccia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- e tu che vuoi, &lt;i&gt;bastardo&lt;/i&gt;?&lt;br /&gt;&lt;p style="font-size:10px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(nota: nessun animale è stato maltrattato per la stesura di questo post)&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-3258850141093870449?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/3258850141093870449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=3258850141093870449&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3258850141093870449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3258850141093870449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/doggie-doggie-style.html' title='doggie doggie style'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-4205896471624937028</id><published>2007-05-18T20:10:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:13:29.365+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>GOLIMAR!</title><content type='html'>nella mia famiglia c'è un sacco di gente stramba. succede, se la famiglia è numerosa. in ogni caso non siamo proprio tutti a posto, per dirla in parole povere. cercando di essere più specifici, potrei dire che un buon 30-40% della stirpe ha dei seri problemi mentali. ecco, io mi colloco tranquillamente in questa percentuale.&lt;br /&gt;non sono una persona normale. basterebbe osservarmi nel quotidiano, sempre che qualcuno già non riesca a farlo (e sempre che questo qualcuno sia anche *disposto* a farlo). ci sono dei momenti in cui do letteralmente fuori di matto. me ne accorgo, questo è certo, altrimenti non potrei scriverlo in questo momento. quindi sono costantemente in grado di intendere e di volere, nessuna difesa potrebbe mai invocare la semi infermità mentale per il quippresente, se mai dovessi finire sul banco degli imputati.&lt;br /&gt;dice &lt;i&gt;ti credo, tuo padre ha messo un &lt;a href="http://stargroves.blogspot.com/2007/05/fart-reynolds-aka-quel-nano-infame.html" target="blank"&gt;nano da giardino sul balcone&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma io sono arrivato alla frutta molto tempo prima. sarà che poco dopo essere venuto al mondo ho preso le sembianze di un mostro giallognolo (ero &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ittero" target="blank"&gt;itterico&lt;/a&gt;) e grazie a questo fatto sono riuscito ad intraprendere una breve quanto fulminante carriera cinematografica.&lt;br /&gt;infatti non passò molto che i miei genitori riuscirono a proporre il mio viso sfigurato dall'ittero a registi horror del calibro di claudio fragasso, lucio fulci ed enzo castellari (che fece da padrino al mio battesimo). nel giro di pochi giorni girai una serie infinita di scene raccapriccianti finite in altrettanti b-movies italiani dell'epoca, interpretando ruoli di spessore come il figlio di satana e la creatura aliena. non avevano nemmeno bisogno di truccarmi.&lt;br /&gt;poi guarii e con l'ittero se ne andarono anche i miei sogni di gloria. di recente ho ritentato la carriera cinematografica ma i registucoli a cui mi sono proposto mi hanno fatto capire, tra le righe, che non sono portato per il mondo di celluloide (mi han detto, citanto il basic instinct di verhoeven: &lt;i&gt;lascia perdere ciccione, non bucheresti lo schermo nemmeno con un punteruolo da ghiaccio&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da piccolo amavo nascondermi senza un preciso motivo. probabilmente volevo solo sparire per un po'. quando mi stancavo salatavo fuori all'improvviso dal mio nascondiglio e spaventavo la gente. una volta ho quasi ucciso mia zia a. con una di queste trovate. saltai fuori dal mio nascondiglio gridando come un ossesso. le prese una sincope ed io rimasi a guardarla divertito mentre lei si accasciava in lacrime sullo zerbino di casa mia. quando arrivarono quelli del 118 mi chiesero cosa fosse successo. dissi, senza smettere di ridere, che avevo spaventato mia zia di proposito.&lt;br /&gt;i paramedici mi ripresero solennemente. poi uno di loro si accorse che ero il bimbo dei film di fulci e fragasso e mi diede un leccalecca alla fragola. lo succhiai avidamente mentre l'autolettiga con su mia zia schizzava verso l'ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una volta mi nascosi nel cesto dei panni sporchi e ci rimasi per sette settimane. quando uscii la mia faccia era in tv e sui cartoni del latte. mia madre mi corse incontro per abbracciarmi ma fu investita dall'odore pestilenziale dei miei vestiti incrostati di sudiciume e così si ritrasse, gettandomi nello sconforto. temetti che i miei non mi volessero più come figlio, così feci domanda per diventare almeno loro cugino ma non vollero sentir ragioni. mi cacciarono sotto la doccia e mi cosparsero di polvere disinfettante al mentolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;posso passare intere giornate a dire stronzate senza senso e a guardare la mia faccia da cazzo nello specchio. in un modo o nell'altro sembra sempre meno cazzuta di quello che è in realtà. a meno che non stia facendo una faccia buffa. che poi è quello che faccio per la maggior parte del tempo quando mi guardo allo specchio. spalanco la bocca finchè non sento i muscoli del viso tirarsi all'inverosimile e le ossa scricchiolare. oppure lascio sporgere gli incisivi e alzo un sopracciglio, a metà tra bugs bunny e il dottor spock, cercando di sedurmi.&lt;br /&gt;una volta mi sono fissato negli occhi così a fondo che il mio volto si è trasfigurato. poi mi sono parlato e credo di essermi detto anche delle cose piuttosto importanti che in ogni caso non ricordo, perchè ero troppo concentrato sulla linea di basso che sentivo pompare attraverso il muro. il pezzo sullo stereo - come scoprii più tardi - era &lt;i&gt;suspicious minds&lt;/i&gt; di elvis ma da dove stavo, riuscivo a sentire solo la linea di basso e non capivo cosa diavolo fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono alla perenne ricerca di un &lt;b&gt;ritmo&lt;/b&gt;. percuoto qualsiasi superficie cercando il &lt;b&gt;ritmo&lt;/b&gt;. rompo la minchia cercando il &lt;b&gt;ritmo&lt;/b&gt;. sì, dopo un po' la rompo, lo so. ma devo arrivare al limite io, sempre. devo tirarla secca, la gente. devono chiedermi cortesemente di smettere (&lt;i&gt;vedi di darci un taglio, porco...&lt;/i&gt;, per usare le parole di mio fratello), altrimenti non mi diverto.&lt;br /&gt;è tutto un circo, io, il ritmo e il mio maiale - che se gli infili un braccio dentro (dovrebbe essere una cosa per bambini ma è una buona palestra per il &lt;i&gt;fistfucking&lt;/i&gt;) e gli fai chiudere la bocca a tempo, esegue &lt;i&gt;nella vecchia fattoria&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;fra martino&lt;/i&gt; grufolando (chiaramente un regalo di p.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;credo che la cosa peggiorerà man mano diventerò vecchio. allora qualcuno sarà costretto a chiudermi in un gerontocomio, la cui retta riuscirò a pagare sfruttando le misere royalties dei film girati con castellari e lamberto bava.&lt;br /&gt;e alla fine mi farò tumulare vestito da dracula come il grande béla lugosi.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ASfNXGBeh9E"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ASfNXGBeh9E" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-4205896471624937028?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/4205896471624937028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=4205896471624937028&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4205896471624937028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/4205896471624937028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/golimar.html' title='GOLIMAR!'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-3519105187963807439</id><published>2007-05-13T09:41:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:12:40.092+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='weekenders'/><title type='text'>smoke gets in your eyes</title><content type='html'>oggi voglio parlare di l., un mio vecchio amico.&lt;br /&gt;però prima lascia che faccia un appunto su una categoria per la quale proporrei misure simili a quelle indicate per i nani da giardino (vedi post sotto): le *vecchie bastarde*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;me ne stavo in coda questa mattina, in pasticceria. una bella coda, sì, però ero tranquillo, è domenica, che cazzo me ne frega. sorridevo. poi ho smesso perchè ho visto la mia espressione da ebete riflessa sul vetro.&lt;br /&gt;poi è entrata lei, la VB, la vecchia bastarda di cui sopra.&lt;br /&gt;dicesi VB una persona gretta, nata meschina e ormai diventata vecchia, ragion per cui può continuare a comportarsi come cazzo gli pare perchè in pochi hanno cuore di prendersela con una persona vecchia.&lt;br /&gt;la fila - ero in quinta o sesta posizione - strano a dirsi, procedeva regolare. ma quando è arrivata, la VB mi si è messa accanto e piano piano, passo dopo passo, si è infilata davanti a me, conversando amabilmente (da sola, ovviamente, e A CASO).&lt;br /&gt;ora, se qualcuno mi domanda gentilmente di cedergli il posto e non ho particolare fretta (e di solito non ce l'ho), non ho nessun problema ad aspettare quel minuto in più. è quando fanno i furbi che mi sale il sangue alla testa e comincio a guardarmi attorno per trovare qualcosa di interessante da infilare loro nel culo.&lt;br /&gt;ieri al bar sono passato davanti a una tizia, senza accorgermi. ho chiesto scusa diecimila volte, perchè non mi stancherò mai di ripeterlo: i FURBI non piacciono a nessuno, puttanaeva.&lt;br /&gt;ma quella VB era - per l'appunto - vecchia e quindi non le ho detto un cazzo e nessuno si è permesso di farle notare che &lt;b&gt;&lt;u&gt;c'ero prima io&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;l'unica consolazione è che, probabilmente, uno di quei cannoli oggi le si incastrerà in gola. non soffocherà - non sono così incazzato da augurarle di morire tanto presto - però, nel tentativo di salvarla applicando la manovra di heimlich, il cognato le spezzerà due costole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l. è un amico che non sentivo da tempo ormai. la particolarità di questo ragazzo, quello per cui sarà ricordato - chi gli sopravviverà lo farà scrivere sulla sua lapide - è la sua spiccata tendenza a fumarsi tutto il possibile. non sto parlando necessariamente di droghe, intendo proprio TUTTO QUANTO. leggenda vuole che una volta si sia fumato persino del lucido da scarpe. non ho idea di come abbia fatto e, a dirla tutta, trattandosi di una storia, non credo interessi veramente saperlo. ma nessuno dei suoi amici penso abbia mai dubitato del fatto che lui l'abbia effettivamente fumato, il benedetto lucido da scarpe.&lt;br /&gt;deve aver iniziato a fumare a sei, sette anni. fumava le sigarette di suo nonno, gliele rubava e se le fumava di nascosto nel cortile della scuola. mi ricordo che gliene diedero tante quando i suoi lo scoprirono. al nonno dispiacque (probabilmente riconosceva i suoi stessi geni da fumatore incallito nel nipote). ma quei due, trecento scapaccioni non lo dissuasero dal proseguire a fumare. rubava i fiammiferi nei negozi o dal tabaccaio e poi se ne andava in giro a scroccare sigarette. non tirava su molto ma quel poco se lo gustava parecchio. lo vedevi dalla sua faccia, quando dava il primo tiro e le sue labbra si distendevano in un sorriso beato.&lt;br /&gt;col senno di poi credo che questa sua attrazione per il fumo fosse una questione chimica. mi capita di fare qualche tiro ogni tanto ma non ho mai provato nessun gusto particolare, se non godere di quell'odore che rimane sulle dita dopo aver fumato. ma questo credo non conti.&lt;br /&gt;insomma, dopo anni di silenzio, l'altro giorno mi ha chiamato. era in lacrime.&lt;br /&gt;è sempre piuttosto imbarazzante quando un amico ti chiama in lacrime. è come se te lo trovassi sulla soglia di casa completamente nudo. non so mai come reagire. se uno mi chiama in lacrime, l'unica cosa che so fare è farlo parlare. perchè o parli o piangi. però quando l. ha iniziato a parlare, non riusciva a smettere di piangere e io non c'ho capito davvero una minchia. quando si è calmato un po', gli ho chiesto di ripetere e spigarmi cosa fosse successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- voleva andare a vedere biagio antonacci a milano, così le ho preso i biglietti. vaffanculo, sai che palle biagioantonacci e devo pure tirare fuori settanta euro per farmi sbriciolare le palle da biagioantonacci (spegne il mozzicone nel portacenere e si accende un'altra sigaretta, la terza). però faccio sta cosa e per un mesetto si va da dio, anche se ci vediamo poco, un po' per il mio lavoro, un po' perchè lei non sta granchè bene.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;preciso: la ragazza non regge bene il fumo. deve avere tipo delle reazioni allergiche. questo per capire la complessità del rapporto e dei problemi che hanno portato alla rottura.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;per farla breve, tutto quanto è andato a puttane nel giro di un sabato pomeriggio.&lt;br /&gt;l. ha ricordi poco chiari di quel giorno. dice di avere invitato un paio di amici nel suo appartamento per vedere non so quale partita sul satellite. si sono rollati un paio di canne, "qualcuno deve aver portato roba buona", ricorda l. "perchè siamo andati parecchio in là a un certo punto".&lt;br /&gt;nella caciara lisergica l. non si è accorto di nulla, completamente perso assieme ai suoi amici fattoni.&lt;br /&gt;la sera, riordinando il casino di cartoni della pizza, macchie di birra, cenere e mozziconi, l. è stato quasi colto da un colpo apoplettico. con la paranoia accentuata dal fumo, ha scoperto con terrore di aver fatto dei filtrini coi biglietti di biagio antonacci.&lt;br /&gt;- ancora non ricordo come cazzo sono saltati fuori quei cosi. forse ci stavo scherzando con gli altri. sta di fatto che quando li ho trovati erano a pezzi, alcuni dei quali spenti nel portacenere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ti sei &lt;i&gt;fumato&lt;/i&gt; i biglietti del concerto di biagio? - avrebbe tuonato la sua ragazza.&lt;br /&gt;l. si deve essere stretto nelle spalle.&lt;br /&gt;- avanti, non li ho mica &lt;i&gt;fumati&lt;/i&gt;. li ho usati come filtro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che poteva fare se non specificare l'ovvio?&lt;br /&gt;forse starsene zitto? sì, forse sarebbe stato meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sembra che la sua ex abbia lasciato un ultimo augurio a l., quello di andare a quel paese, "tu con tutte le tue stramaledette sigarette".&lt;br /&gt;tutti gli amici di l. sanno che non potrebbe finire altrimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-3519105187963807439?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/3519105187963807439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=3519105187963807439&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3519105187963807439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/3519105187963807439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/smoke-gets-in-your-eyes.html' title='smoke gets in your eyes'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-641380754311412567</id><published>2007-05-11T20:23:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:12:23.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='kitschen'/><title type='text'>fart reynolds (aka "quel nano infame")</title><content type='html'>molta gente impara a convivere con un segreto. vive la propria esistenza consumata dalla paura che tutto si riveli da un momento all'altro, gettando un'ombra di infamia ed ignominia sul proprio onore.&lt;br /&gt;io non intendo vivere un minuto di più con questo peso sulle spalle, è giunto il momento di metterti al corrente di quanto successo. bada, è una questione di proporzioni tali da avere ripercussioni sul mio - e con molta probabilità anche sul *tuo* - equilibrio mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma, è un sabato pomeriggio qualsiasi di qualche mese fa; torno all'ovile sfasciato come al solito, pronto per buttarmi in un angolo a morire d'inedia, quando mi avvicina mio padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;padre - senti, dov'è finito il nano di ieri?&lt;br /&gt;stgvs - come?&lt;br /&gt;padre - il nano, quello che avevi sul letto ieri, che fine ha fatto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;faccio mente locale e ricordo di aver preso cucciolo dal nascondiglio dove è segregato da mesi ormai per lasciarlo in bella vista sul letto, così, per far fare due risate a chi fosse entrato in quel momento e l'avesse visto troneggiare sul mio letto, con la sua faccia da cazzo in bella mostra.&lt;br /&gt;se solo avessi saputo, maledizione.&lt;br /&gt;ah, qui ci sarebbe da fare una precisazione. io ODIO nel modo più assoluto i nani da giardino. non credo negli ideali del &lt;a href="http://www.nanidagiardino.it/" target="blank"&gt;FLNG&lt;/a&gt;, sono più per lo sterminio totale di tutte queste merde di gesso. quindi p., per far sì che io sappia sempre quanto è forte il suo amore, me ne regala uno non appena ne ha occasione (e comunque non così spesso come vorrebbe).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stgvs - oh, quello. è nell'armadio.&lt;br /&gt;padre - dammelo che lo mettiamo qui fuori.&lt;br /&gt;stgvs -  O_O&lt;br /&gt;mia madre alza gli occhi al cielo.&lt;br /&gt;rido nervoso.&lt;br /&gt;stgvs - dici sul serio? (so benissimo che lo è. mio padre non scherza su certe cose.)&lt;br /&gt;padre - ma sì, lo mettiamo qui, ci sta bene.&lt;br /&gt;indica il mobiletto di legno che sta sul balcone.&lt;br /&gt;stgvs - O_O' !!!&lt;br /&gt;l'espressione del volto di mia madre dice chiaramente &lt;i&gt;questo si è bevuto il cervello&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;stgvs - io ODIO i nani, me li regalano proprio per questo motivo, perchè sono infimi e kitsch e io li odio.&lt;br /&gt;padre (senza degnarmi della sua attenzione) - sì, lo mettiamo qui, sarà perfetto.&lt;br /&gt;me ne vado disgustato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mia madre sembra avere le idee chiare. quando mi consulto con lei per cercare di capire, asserisce serafica: &lt;i&gt;sta impazzendo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;stgvs - cristo, non vorrai davvero che...&lt;br /&gt;madre - è finita. l'unica è provare a far finta di niente. magari se ne dimentica.&lt;br /&gt;stgvs - gasp! gosh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cerco di farmi i fatti miei sperando che la cosa s'insabbi ma poco dopo mio padre si rifà vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;padre - allora, dov'è quell'affare?&lt;br /&gt;stgvs - come?&lt;br /&gt;padre - Il coso, il *nano*.&lt;br /&gt;rassegnato, a spalle curve, apro l'anta dell'armadio ed afferro cucciolo per l'orecchio.&lt;br /&gt;mio padre afferra il nano con uno strano bagliore negli occhi. è *inquietante*, mi si raggela il sangue.&lt;br /&gt;lo seguo con terrore crescente ed assisto alla collocazione del nano sul balcone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;padre - sì, sta proprio bene.&lt;br /&gt;stgvs - ...&lt;br /&gt;padre - e poi qui guardano su tutti.&lt;br /&gt;stgvs - ...&lt;br /&gt;padre - che bello, va come sta bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;me ne vado senza proferire parola, nella confusione totale.&lt;br /&gt;padre (comparendo sulla porta della mia camera con quel bagliore sinistro ancora negli occhi) - che nano è quello? pisolo?&lt;br /&gt;stgvs - no, dovrebbe essere cucciolo.&lt;br /&gt;padre - ma non mi sembra proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre lo seguo di nuovo verso il balcone, non posso credere di condurre veramente questa conversazione.&lt;br /&gt;stgvs - ho proprio idea che si tratti di cucciolo. gli altri nani hanno tutti la barba, questo non ce l'ha e ha i vestiti larghi... è il più odioso di tutti.&lt;br /&gt;padre - sì, hai proprio ragione, è cucciolo.&lt;br /&gt;stgvs - ...&lt;br /&gt;padre - ah, come sta bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e questo è tutto. da allora il nano prospera in casa mia, ricettacolo di ogni presenza maligna di passaggio. il suo peso aumenta di giorno in giorno, mio padre - ormai schiavo di quella creatura - ha dovuto rinforzare il mobiletto già due volte. l'aria attorno al nano è satura di un odore acre e pungente (ma forse è solo l'ascella del vicino). a nulla valgono le mie continue preghiere ed invocazioni.&lt;br /&gt;vorrei solo buttarmi di sotto ma non saprei come fare. non ho davvero il coraggio di mettere di nuovo piede su quel balcone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-641380754311412567?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/641380754311412567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=641380754311412567&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/641380754311412567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/641380754311412567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/fart-reynolds-aka-quel-nano-infame.html' title='fart reynolds (aka &quot;quel nano infame&quot;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-8887196469517286813</id><published>2007-05-09T11:55:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:10:50.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>listen without prejudice</title><content type='html'>chissà com'è che certa gente, di punto in bianco, decide di farti una confidenza. a meno che non si tratti di un amico, intendo.&lt;br /&gt;l'altra mattina ho preso un caffè con un consulente. fino a quel momento i nostri contatti si erano limitati a telefonate di lavoro e qualche mail (più che altro allegati con un testo molto breve, tipo "cdo" o "slt"). ci incontriamo per caso fuori dal suo ufficio e gli offro da bere. lui seleziona un mocaccino (e già questo avrebbe dovuto rivelarmi molto sul suo conto) e mi fa, armeggiando col cellulare: - &lt;i&gt;devi assolutamente vedere questa cosa&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;lo guardo pestare col pollice sulla tastiera mentre il suo mocaccino finisce di versarsi nel bicchiere. mi passa il cellulare, dice &lt;i&gt;questa è roba forte&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;sullo schermo passa un video porno di heather harmon. lui sorride mentre si porta il bicchiere alle labbra. chissà che faccia sto facendo. sorrido, il filmato l'ho già visto (anche se di prima mattina non mi fa un grande effetto) e gli restituisco il telefono sforzandomi di fare un commento pecoreccio sulla harmon.&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;questo sicuramente non l'hai visto&lt;/i&gt; - fa lui mettendosi di nuovo a trafficare con la tastiera.&lt;br /&gt;a questo punto vorrei dirgli che non m'interessa, che non ho tempo, ma per educazione lo lascio fare. questa volta sullo schermo passa un filmato chiaramente amatoriale. il consulente sostiene che sia stato girato in zona.&lt;br /&gt;poi mi fa: - &lt;i&gt;me l'ha mandato una tipa rispondendo a un annuncio su un giornale a cui sono abbonato&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;finisce il mocaccino e spiega: - &lt;i&gt;sono annunci di scambisti, tempo fa ero nel giro con la mia ex. adesso mi contattano coppie che cercano un singolo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;- come funziona, vi mandate foto? - chiedo io.&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;foto, video, filmati come quello che hai visto. poi ci si mette d'accordo e ci si incontra&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;- è da molto che lo fai?&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;più o meno dieci anni. è cominciato per gioco, sai com'è. poi mi sono trovato bene&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;- brutte esperienze? - chiedo ormai perfettamente calato nel ruolo di marco berry delle iene.&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;per il momento no, fortunatamente. diciamo che ci sono volte in cui va da dio e altre in cui proprio non va. ma non c'è nessun problema, è questo il bello, se non funziona, tutti amici come prima. e poi non spendi soldi, non è come andare a puttane&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;ora mi chiedo, lungi dall'esprimere un giudizio morale (dico, se ti piace, sei libero di fare quello che vuoi), cos'avrà spinto questo perfetto sconosciuto ad aprirsi con me tanto da mettermi al corrente dei suoi vizi privati? non ha la minima idea di chi io sia.&lt;br /&gt;non è la prima volta che mi capita. andavo ancora a scuola quando una mia amica raccontò a me e a d. di un regalo che le aveva appena fatto il suo ragazzo.&lt;br /&gt;me lo ricordo come se fosse ieri. sembra che lui l'abbia portata a casa sua e l'abbia invitata ad aprire l'armadio. &lt;i&gt;c'è una sorpresa per te&lt;/i&gt;, deve aver sibilato. lei nell'armadio ha trovato una scatola da scarpe, all'interno della quale giaceva nientemeno che un grosso *dildo di gomma*. ci raccontò tutto ridendo dall'imbarazzo. noi non credevamo alle nostre orecchie. disse tutto alle due faine più bastarde che potesse trovare in circolazione, pensando che non saremmo corsi subito a scrivere tutto quanto sul muro a caratteri CUBITALI.&lt;br /&gt;la storia è ancora oggi il nostro pezzo forte e non manchiamo mai di condividerla con ogni persona disposta ad ascoltare.&lt;br /&gt;e tu, vuoi veramente ascoltare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-8887196469517286813?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/8887196469517286813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=8887196469517286813&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/8887196469517286813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/8887196469517286813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/listen-without-prejudice.html' title='listen without prejudice'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-1902409098932996373</id><published>2007-05-05T09:41:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:09:39.235+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il gulliver'/><title type='text'>raccolta punti karma</title><content type='html'>l'altro giorno sulla portiera della mia macchina è comparso un grosso alone circolare che proseguiva verso il basso con una strisciata lattiginosa al cui termine era sistemato un cumulo di mmerda, la più grossa cacata d'uccello che mi sia mai capitato di vedere.&lt;br /&gt;un disgustoso profitterol, quasi UMANO.&lt;br /&gt;è molto probabile che il pennuto in questione, dopo essersi svuotato le interiora sulla mia auto, abbia proseguito il volo per qualche metro per poi precipitare nel vuoto, privo di vita. dev'essersi cagato anche il cervello.&lt;br /&gt;poi sono salito in macchina. più mi addentravo nella campagna e più l'odore acre del letame si faceva intenso. secondo me si trattava sempre di quel dannato uccello.&lt;br /&gt;una volta uno di quei cosi volanti si è fiondato sul parabrezza della mia auto in corsa. lo vidi arrivare in picchiata dall'alto. sentii il tonfo sordo delle sue membra sul cristallo del parabrezza e un attimo dopo non c'era più, spinto dalla corrente oltre la mia macchina.&lt;br /&gt;mi domando: una cosa del genere influisce sul karma?&lt;br /&gt;la faccenda del karma dovrebbe funzionare un po' come un gioco a premi, anche se poi i premi li ritiri nella vita successiva. vediamo un po' come va il mio karma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri ho ucciso una lucertola. e che bastardo sei, dirai. vabbè ma non l'ho fatto apposta. aiutavo p. a liberarsi da alcuni fastidiosi nidi di vespe e il rettile se ne stava lì, tra le ante della finestra. ho cercato di cacciarla con un colpo di scopa ma la lucertola non ha reagito come di consueto. non è schizzata via, s'è fatta pregare. così le ho dato un altro paio di colpi di ramazza e l'ho fatta cadere a terra. ancora non se ne andava, probabilmente intontita dalle scopettate. così l'ho aiutata ad allontanarsi con un altro colpetto. della serie *pussa via*, cazzo. poi gliene ho dato un altro, piccolo piccolo, perchè non mi piaceva dove l'avevo sistemata. a questo punto è caduta dal gradino ed è finita a terra supina, inerte. sono rimasto a fissarla per un po', senza avere il coraggio di finirla.&lt;br /&gt;guardandola a posteriori, sembra che mi sia accanito su quella poveretta. ma non è così, non mi dava alcun fastidio e non volevo che morisse. però penso sia morta lo stesso e pure male.&lt;br /&gt;diciamo che per la cosa del tordo che mi si spetascia sul vetro sono 10 punti in meno (non è che potevo finire nel fosso per salvare il pennuto che magari era già andato di suo). fai che sono -100 per la faccenda della lucertola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando ero piccolo, per un certo periodo, mi divertivo a mettere un insetto - di piccole dimensioni sia chiaro, tutto il resto mi terrorizza - su un foglio di carta e  ad imprigionarlo in un cerchio di scolorina. ne facevo scendere parecchia, un bel bordo spesso e corposo. l'insetto si muoveva e come raggiungeva il muro bianco, le sue antenne si mettevano a sfanculare in tilt. un po' come sniffare la colla per un essere umano. dopo tre o quattro inutili tentativi di fuga l'insetto, ormai giunto allo stadio terminale della sua tossicodipendenza da scolorina, si sparava dritto nella sostanza vischiosa. riuscivano quasi tutti ad uscire dal *cerchio della morte* ma poco dopo tiravano le cuoia (sennò che cerchio &lt;i&gt;della morte&lt;/i&gt; sarebbe stato?)&lt;br /&gt;facciamo -50 punti, con l'attenuante dell'età prepuberale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poco fa hanno suonato alla porta. testimoni di geova. ho preso la cornetta del citofono e senza lasciare che si presentassero ho detto: - charles russell e joseph rutheford erano gay e adoratori di satana.&lt;br /&gt;ho messo giù e li ho guardati allontanarsi confusi.&lt;br /&gt;diciamo un +20 per l'iniziativa (i tdg stan sul culo a tutti, dai).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altro giorno il bimbo al piano di sopra stava gridando come un ossesso da ORE. cha era in bagno e bestemmiava, stanco di questo strazio.&lt;br /&gt;-500: afferrare il bimbo, prendergli le labbra e stringerle tra pollice e indice, dunque pinzare la carne con colpi decisi.&lt;br /&gt;-200: mandare cha di sopra a continuare la cagata sul letto del piccino.&lt;br /&gt;-100: iniettare tre o quattro bocce di ritalin nelle esili braccia del pargolo e lasciare che sprofondi in uno stato comatoso. esitare nel comporre l'892892 o 1240 o 1288 o uno di questi numeri a caso e chiedere di farsi mettere in contatto col 112, non prima di aver chiesto all'utente di prodursi in una performance canora del gingle abbinato al proprio numero di assistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una mamma per amica. non ho mai visto nemmeno una puntata. il doppiaggio è da galera e ormai sono abituato a telefilm in cui prima o poi compare un nano o un tizio con due uccelli, per apprezzare le trite vicende di una famiglia americana, anche sui generis.&lt;br /&gt;però io onestamente me le farei tutte e due le protagoniste del tf suddetto. tutte e due insieme (non avrebbe senso diversamente). oh sì. eccome.&lt;br /&gt;ragionando da cattolico cristiano qui dovrei levarmi -200 punti, ma il karma funziona diversamente e questa cosa del tandem con le gilmore girls mi sembra una cosa positiva, che può fare del bene alla mia vita successiva (e anche a quella presente). perciò +1000 e vaffanculo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;suonano di nuovo alla porta. mi dirigo al citofono pronto a rispolverarne un'altra per quei fottuti tdg. e invece no.&lt;br /&gt;viste nel videocitofono sono decisamente meglio, senza quel tremendo doppiaggio da galera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-1902409098932996373?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/1902409098932996373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=1902409098932996373&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1902409098932996373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/1902409098932996373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/05/raccolta-punti-karma.html' title='raccolta punti karma'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-2818191333877719391</id><published>2007-04-30T15:35:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:08:25.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anovantagradi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casiumani'/><title type='text'>pontificare (aka 'africano style')</title><content type='html'>è periodo di ponti, si sa. siccome faccio un lavoro della minchia (come direbbe il buon aldo maccione nei panni del *boss*), io di ponti non ne faccio. per la verità qualcuno sì. a piedi e comunque sempre per andare in ufficio.&lt;br /&gt;questa mattina però mi son detto: va bene, io a lavorare ci vado anche oggi, mentre tutti voialtri nati con la camicia ve ne state spaparanzati a letto fino a mezzogiorno *PERÓ* faccio il ponte lo stesso.&lt;br /&gt;così, barba incolta e &lt;i&gt;mise&lt;/i&gt; casual (ok, chi mi conosce sa che sarebbe così in ogni caso), arrivo alla mia scrivania e accendo il pc, come tutte le mattine, con la sola differenza che invece di aprire subito la posta e tutto il resto, faccio un giro qua e là, perchè alla fine sono uno a cui piace tenersi aggiornato sulle notizie dell'ultima ora (va bene, d'accordo, sono andato su &lt;a href="http://yuvutu.com" target="blank"&gt;yuvutu.com&lt;/a&gt;, sezione "extreme").&lt;br /&gt;poi, non so come, finisco sul sito di pasquale africano, l'ex guardia giurata di forum, quello che l'ultimo giorno di servizio s'è messo a frignare in onda, come una scolaretta.&lt;br /&gt;ecco un uomo che ha capito tutto. ha chiuso con la tv e le cause assurde di rete4 e si è ritirato in thailandia, a fare NIENTE tutto il giorno.  &lt;br /&gt;prende tremila euro di pensione al mese. una parte va in alimenti vari da pagare, col resto se la gode di brutto e gliene rimane pure un po' da mettere via. tutte le sere fa festa, tra una grigliata sulla spiaggia con gli amici e una mignotta diversa ogni notte. ah, ma guai a chiamarla mignotta che si offende (in ogni caso specifica che con 6 euro "ce fai er c.. che te pare").&lt;br /&gt;mentre sto leggendo le imprese del mio nuovo guru personale, arriva gente allo sportello.&lt;br /&gt;non apro. passano dieci minuti, un quarto d'ora, poi qualcuno prende l'iniziativa e apre da sè. non lo degno di uno sguardo. ignoro bellamente le prime lamentele, poi le prime minacce di aggressione. al secondo o terzo sputo appendo il cartello *fuori servizio* e chiudo lo sportello (quasi mi staccano un braccio a morsi).&lt;br /&gt;la situazione in ufficio non è più rosea di quella al di là del vetro. il capo viene a chiedere spiegazioni. gli offro prima un bicchiere di fernet e poi propongo una partitina a briscola, col mazzo di carte napoletane che tengo sempre nel cassetto (non si sa mai).&lt;br /&gt;tutto degenera quando, soffocato dalla calura estiva anticipata, mi metto a girare in mutande, facendo la spola tra il mini-frigor in archivio e il pc, ormai fisso su yuvutu. le colleghe s'indignano e protestano, mentre io sbadiglio grattandomi le chiappe. vogliono che me ne vada ma, a questo punto, sento di dovermi arrogare a tutti i costi il sacrosanto *diritto di non fare il ponte*, così il capo è costretto a chiamare la sicurezza per sbattermi fuori.&lt;br /&gt;due energumeni in divisa si presentano in ufficio. con loro il trucchetto del fernet e del fante di bastoni non attacca. mi stringono al muro, con la schiena nuda appoggiata alla parete fredda. un brivido mi percorre da capo a piedi. le mani prendono a tremare e una pioggia di carte si rovescia sul pavimento. una delle guardie mi afferra con decisione.&lt;br /&gt;— si rivesta e venga con noi — abbaia con voce roca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho un attimo di esitazione. guardo il tizio negli occhi. mi ricorda qualcuno. esito.&lt;br /&gt;— pa.. squa.. le?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre mi portano via, il capo urla che posso prendermi anche tutta la settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-2818191333877719391?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/2818191333877719391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=2818191333877719391&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2818191333877719391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/2818191333877719391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/04/pontificare-aka-lafricano.html' title='pontificare (aka &apos;africano style&apos;)'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1576489030158621879.post-217296792450490629</id><published>2007-04-29T22:42:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T18:06:42.970+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggocose'/><title type='text'>second coming</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;ero stanco, annoiato. condizione in cui ultimamente mi trovo sempre più spesso. così ho deciso di dargli un'altra possibilità. lui è uno scrittore americano omosessuale di successo, di origini greche, residente a parigi da qualche anno ("per fumare in pace", a detta sua, ma sembra l'abbia mollata lì col fumo da qualche mese) che risponde al nome di david sedaris. ci avevo provato un anno fa con il suo *me parlare bello un giorno*. nutrivo grosse aspettative, me ne avevano parlato molto bene, le recensioni erano entusiastiche. quando sono riuscito a metterci le mani (sembrava fosse esaurito OVUNQUE) le note di copertina parevano confermare le aspettative. c'era addirittura un ritratto dell'autore in quarta di copertina ed anche quello diceva bene, una faccia simpatica, un tipo interessante. per farla breve, il romanzo - una collezione di racconti autobiografici più che altro (e già qui partiamo male perchè non mi piacciono le raccolte, preferisco un'unica vicenda) - non è affatto male, ha i suoi momenti. MA non è quello che mi aspettavo. è vero, puntualmente quello che mi aspetto non risponde mai a quello che poi ottengo (alzi la mano chi può dire il contrario). in questo caso forse mi aspettavo troppo. mi sono addirittura annoiato in certi punti (i racconti delle sue avventure in francia sono stati i peggiori, eccetto forse uno).&lt;br /&gt;negli ultimi mesi ho fatto fatica a trovare qualcosa da leggere che mi convincesse.&lt;br /&gt;insomma, cazzo, sono in libreria (da queste parti devi farne di strada per raggiungerne una "seria", quindi il più delle volte finisci in una delle solite catene da centro commerciale), passo lo sguardo alla sezione *novità* anche se so che molto probabilmente non comprerò niente che venga da lì, un po' perchè dentro sono uno stronzo snob, un po' perchè so che fra un mese o due troverò lo stesso libro nello scaffale accanto, copertina morbida (che preferisco) e prezzo dimezzato (parte dei libri che porto a casa mi deludono, ma almeno so di non aver speso più di dieci euro per qualcosa che mi porterà via spazio e basta). il romanzo lo compri a scatola chiusa. puoi aver letto duecento recensioni, può avertelo consigliato chiunque (anche quel tuo amico che ha i tuoi stessi gusti letterari, per dire), puoi esserti imparato a memoria la fantastica introduzione sulla copertina interna (chi le scrive, sono sicuro, mi convincerebbe a comprare anche uno di questi: &lt;a href="http://tinyurl.com/yflcov" target="blank"&gt;http://tinyurl.com/yflcov&lt;/a&gt;), non importa, non saprai mai di che si tratta, fino all'ultima parola. il romanzo della tua vita magari all'inizio ti stava massacrando i coglioni, poi hai deciso di leggere una pagina in più e BUM. quante volte lo hai riletto da allora?&lt;br /&gt;per questo - e per il fatto che ormai ero in libreria da quasi mezz'ora, con mio fratello e d. che si sbracciavano freneticamente mimando scroti elefantiaci - ho deciso di dare una seconda opportunità al sig. esse. il romanzo è *mi raccomando: tutti vestiti bene* (traduzione dall'originale *dress your family in corduroy and denim*), altra raccolta di parabole tragicomiche sulla sgangherata famiglia sedaris. e questa volta è andata un pezzo meglio, devo ammettere.&lt;br /&gt;ora sono di nuovo stanco e annoiato. e senza niente da leggere. è il momento peggiore, quello in cui decido di rileggere qualcosa o dare un'altra possibilità a uno di quei romanzi che mi rubano spazio sugli scaffali. non mi sento particolarmente magnanimo. ma chi può dirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[cit.] Nel tragitto verso casa di Paul gli raccontai una storia che avevo sentito in aeroporto. Una madre che aveva appena avuto un figlio si era recata al controllo sicurezza con due biberon di latte materno precedentemente estratto, e il cretino di turno in quel momento glieli aveva fatti aprire chiedendole di berne un po' da entrambi.&lt;br /&gt;«non ci posso credere», disse mio padre.&lt;br /&gt;«credici», gli dissi. «è la verità. vogliono essere sicuri che nessuno salga a bordo con del veleno o qualche tipo di esplosivo. per questo i donatori di sperma oggi prendono l'autobus».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;(david sedaris, 2004).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;note: sembra che hollywood abbia fatto un'offerta a sedaris per un film su *me parlare bello un giorno*. l'autore non ha acconsentito temendo reazioni dalla famiglia per come i personaggi potrebbero essere portati sullo schermo. la dice lunga sul futuro della carta stampata e sulla scarsa influenza dei romanzi nella cultura moderna. sedaris non risparmia i suoi personaggi, non cerca di migliorare la sua familgia, ne traccia un disegno molto bizzarro, un incrocio di fragili psicologie e caratteri stravaganti. sa di non creare grossi problemi a nessuno, per quanto i suoi romanzi siano dei *best-sellers*. l'eco di un film è ben altra cosa.&lt;br /&gt;("Devo lasciare che qualche scrittore mi riempia la testa di stupidaggini? Aspetterò il film" - cit.)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1576489030158621879-217296792450490629?l=stargroves.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stargroves.blogspot.com/feeds/217296792450490629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1576489030158621879&amp;postID=217296792450490629&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/217296792450490629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1576489030158621879/posts/default/217296792450490629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stargroves.blogspot.com/2007/04/second-coming.html' title='second coming'/><author><name>stargroves</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00670896162030579985</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='27' src='http://img156.imageshack.us/img156/4607/mazzy5gn3.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
